Settembre porta una nuova ondata di rincari in Giappone. Dal 1° settembre aumentano i prezzi di 4.923 prodotti alimentari e bevande, il numero mensile più alto registrato nel 2026.
Secondo Teikoku Databank, era da 17 mesi che il numero di prodotti interessati non superava quota 4.000.
I RINCARI COLPISCONO SOPRATTUTTO I CONDIMENTI
La categoria più interessata comprende i condimenti, con 1.959 prodotti.
Tra questi figurano alimenti molto comuni in Giappone, come la salsa di soia e la maionese.
Seguono gli alimenti trasformati, con 1.848 prodotti. In questa categoria rientrano, per esempio, i cibi surgelati e quelli a base di pasta di pesce.
PETROLIO E YEN PESANO SUI PREZZI
Diversi fattori stanno contribuendo ai nuovi aumenti.
Il peggioramento della situazione in Medio Oriente ha spinto verso l’alto i prezzi del petrolio greggio e della nafta. Inoltre, anche l’indebolimento dello yen incide sull’aumento dei costi.
GIÀ OLTRE 19.000 AUMENTI ENTRO NOVEMBRE
I rincari continueranno nei prossimi mesi.
Le aziende hanno già confermato aumenti di prezzo per 19.083 prodotti entro novembre 2026.
Il numero supera quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente e indica un autunno ancora caratterizzato dall’aumento dei prezzi alimentari in Giappone.