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Guida pratica · Prima di partire

Tutto pronto
prima di partire.

Il viaggio comincia molto prima dell’imbarco. Documenti, connessione, farmaci, assicurazione e un po’ di yen: sistema queste cose e tutto il resto sarà solo meraviglia. Il Giappone premia chi arriva preparato.

90
giorni senza visto
10%
IVA rimborsabile
2028
arrivo del JESTA
Per gli italiani entrare in Giappone è semplice: nessun visto per il turismo fino a 90 giorni. Ma qualche pratica va fatta a casa, e un paio di cose sono più delicate di quanto sembri.

Alcuni farmaci comunissimi da noi sono vietati alla dogana; la sanità è cara senza assicurazione; e il tax-free cambia proprio nel 2026. Niente di complicato, ma sono le cose che rovinano l’inizio di un viaggio se le scopri all’aeroporto.

Questa guida raccoglie tutto ciò che va messo a posto prima di salire sull’aereo — con i link ufficiali di riferimento, sezione per sezione.

VistoVisit Japan WebeSIMFarmaciAssicurazioneTax-free
Le pratiche

All’ingresso

Cosa serve per entrare e restare connessi: documenti, moduli digitali e la scelta della connessione giusta.

Visto e ingresso

Nessun visto per l’Italia

Per i cittadini italiani non serve il visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni: basta il passaporto in corso di validità.

Il resto è digitale e ti fa saltare le code all’arrivo. Il Visit Japan Web è il portale ufficiale dove compili in anticipo i moduli di immigrazione e dogana, ottenendo dei QR code da mostrare in aeroporto: non è obbligatorio, ma velocizza moltissimo. Il nuovo JESTA (autorizzazione elettronica per i paesi esenti da visto) partirà non prima del 2028: per i viaggi del 2026 e 2027 non serve.

Esenzione visto90 giorni · turismo
Visit Japan WebFacoltativo · consigliato
JESTADal 2028 · non ora
Connettività

eSIM, wifi o SIM?

Restare connessi è quasi indispensabile: mappe, orari, traduttore, QR code. Tre strade, a seconda del telefono e di quanti siete.

L’eSIM è la più comoda nel 2026: la attivi da casa prima di partire, niente da ritirare, per telefoni recenti e sbloccati — ideale se viaggi da solo. Il wifi portatile è un router da ritirare e riconsegnare, che connette più dispositivi: conviene per coppie, famiglie o telefoni non compatibili. La SIM turistica fisica resta utile per i telefoni senza eSIM.

Regola d’oro: il telefono deve essere SIM-unlocked. Attiva l’eSIM prima di partire, così sei online appena atterri.

eSIMIstantanea · singolo
Wifi portatileGruppi · da ritirare
SIM turisticaTelefoni non-eSIM
Da non sottovalutare

Regole e denaro

La parte più delicata del viaggio: cosa puoi portare alla dogana, come coprirti in caso di imprevisti e come gestire i soldi.

Farmaci e dogana
⚠ Importante

Alcuni farmaci sono vietati

È il tema più sottovalutato — e il più delicato. Controlla sempre il principio attivo, non solo la marca.

I prodotti con pseudoefedrina (molti decongestionanti e medicine per raffreddore/sinusite, formulazioni “-D” tipo Actifed, Sudafed, Vicks) rientrano tra i “materiali stimolanti” e sono di fatto vietati. Vietata anche la codeina oltre certe soglie; i narcotici richiedono un permesso anticipato. Dal 1° giugno 2026 è vietato anche il CBN.

Oltre la scorta personale serve il certificato d’importazione Yunyu Kakunin-sho (ex Yakkan Shoumei), da richiedere con almeno due settimane di anticipo. Porta sempre i farmaci nella confezione originale, con ricetta o lettera del medico.

VietatiPseudoefedrina · codeina · CBN
Oltre la scortaYunyu Kakunin-sho
Anticipo≥ 2 settimane
Assicurazione

Perché serve davvero

La sanità giapponese è ottima ma cara, e i turisti non hanno copertura pubblica.

Una visita o un ricovero possono costare parecchio: un’assicurazione viaggio che copra spese mediche e rimpatrio è caldamente consigliata — e si parla già di renderla obbligatoria in futuro. Verifica che copra bene la parte sanitaria, non solo bagagli e ritardi.

SanitàCara · no copertura turisti
Deve coprireSpese mediche + rimpatrio
TendenzaVerso l’obbligo
Soldi e tax-free

Contanti, carte e rimborso IVA

Il Giappone resta molto legato al contante, soprattutto fuori dalle grandi città. Porta sempre yen in tasca.

Per prelevare, gli sportelli dei konbini 7-Eleven e degli uffici postali accettano le carte estere. Da turista puoi recuperare il 10% di IVA su molti acquisti, con una spesa minima di ¥5.000 (≈ €27) nello stesso negozio in giornata.

Cambio importante: dal 1° novembre 2026 il tax-free passa al rimborso alla partenza. Fino al 31 ottobre vale il sistema attuale (sconto subito in cassa col passaporto); dopo, paghi il prezzo pieno IVA inclusa e chiedi il rimborso in aeroporto entro 90 giorni — conserva tutti gli scontrini.

ContanteAncora re
Prelievi7-Eleven · Poste
Tax-freeDa ¥5.000 · cambio dal 1 nov 2026

Il viaggio comincia dalla preparazione.

Documenti in ordine, telefono connesso, farmaci a norma, assicurazione attiva e un po’ di yen in tasca: con queste cinque cose sistemate, tutto il resto è soltanto Giappone.

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