Giappone Eterno · Cinema

Il Cinema
che ha cambiato
il mondo.

Da Kurosawa a Miyazaki, dal jidaigeki al j-horror, dall'anime ai film di Kore-eda: il cinema giapponese è una delle tradizioni più ricche e influenti della storia, capace di reinventarsi senza mai perdere la propria voce.

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Oscar per film straniero
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Leone d'Oro a Venezia
1950
Anno di Rashōmon
Nel 1950 Rashōmon di Kurosawa vince il Leone d'Oro a Venezia e rivela al mondo occidentale che il cinema esiste anche oltre Hollywood. Da quel momento il cinema giapponese non ha mai smesso di sorprendere.

Il Giappone ha inventato l'action movie moderno con i film di samurai, ha ridefinito l'horror con Ringu e Ju-On, ha portato l'animazione a livelli di poesia con lo Studio Ghibli. Kore-eda vince a Cannes, Hamaguchi vince l'Oscar. La tradizione è viva e internazionale.

Questa pagina raccoglie i film imprescindibili, i registi che hanno fatto la storia, l'universo dello Studio Ghibli e i generi che rendono il cinema giapponese un patrimonio culturale senza eguali.

Kurosawa Studio Ghibli J-Horror Anime Cannes · Venezia Jidaigeki
I film da vedere

Il canone imprescindibile

Da Kurosawa ai contemporanei: i film che ogni cinefilo deve conoscere per capire cosa ha dato il Giappone alla storia del cinema mondiale.

I grandi classici

Il cinema che ha cambiato tutto

I film che hanno rivoluzionato il linguaggio cinematografico mondiale e aperto le porte del cinema giapponese al pubblico internazionale.

Leone d'Oro 1951 Rivoluzione

Rashōmon

Il film che ha rivelato il cinema giapponese al mondo. La storia di un omicidio raccontata da quattro punti di vista incompatibili non è un gioco narrativo: è una domanda filosofica sulla natura della verità e dell'ego umano. Il Leone d'Oro di Venezia 1951 fu una rivelazione: il cinema non era solo americano ed europeo. C'era un terzo modo di fare film — più antico, più austero, più profondo.

RegiaAkira Kurosawa
Anno1950
PremioLeone d'Oro Venezia 1951 · Oscar Onorario
BFI / Criterion
Leone d'Argento 1954 Top 10 di tutti i tempi

I sette samurai

Regolarmente votato tra i migliori dieci film della storia del cinema. Sette guerrieri senza padrone difendono un villaggio di contadini: sembra semplice, ma Kurosawa costruisce attorno a questa struttura una meditazione sulla violenza, sull'onore, sul senso della vita guerriera e sulla distanza incolmabile tra classi sociali. Ha inventato il film d'azione moderno, il buddy movie, il film corale — tutto insieme, in 207 minuti.

RegiaAkira Kurosawa
Anno1954
Durata207 minuti
BFI / Sight & Sound
Il miglior film di tutti i tempi Sight & Sound 2012

Viaggio a Tokyo

Nel 2012 la rivista Sight & Sound lo ha votato il miglior film della storia del cinema, superando Citizen Kane. Eppure non succede quasi niente: una coppia di anziani visita i figli a Tokyo, viene trattata con affettuosa indifferenza, torna a casa. Ozu usa la camera bassa, i tagli asciutti, il silenzio — e da questi elementi minimi estrae una comprensione della vita familiare e della solitudine che pochi film hanno raggiunto.

RegiaYasujiro Ozu
Anno1953
RiconoscimentoMiglior film di tutti i tempi · Sight & Sound 2012
BFI / Criterion
Cinema contemporaneo

Dal 1980 al presente

Il cinema giapponese contemporaneo è tra i più premiati a Cannes, Venezia e agli Oscar. Dai film di genere ai drammi familiari, dall'horror all'animazione: la tradizione è viva.

Palma d'Oro Cannes 2018

Un affare di famiglia

Kore-eda è il regista giapponese più premiato della sua generazione. Un affare di famiglia racconta una famiglia non convenzionale di ladri di supermercato che si prende cura di una bambina abbandonata: un film sulla povertà, sull'affetto che si costruisce per scelta e non per sangue, sul vuoto che lo Stato lascia ai margini. La Palma d'Oro più commovente degli ultimi vent'anni.

RegiaHirokazu Kore-eda
Anno2018
PremioPalma d'Oro Cannes 2018
Cannes / BFI
Oscar miglior film straniero Cannes · Sceneggiatura

Drive My Car

Il film giapponese più premiato del XXI secolo: Oscar per il miglior film internazionale, quattro nomination totali, miglior sceneggiatura a Cannes. Un attore teatrale in lutto attraversa il Giappone in macchina con la sua autista mentre mette in scena lo Zio Vanya di Cechov: il confine tra la vita e il teatro si dissolve in tre ore di cinema ipnotico, tratto da un racconto di Murakami.

RegiaRyūsuke Hamaguchi
Anno2021
PremiOscar Film Straniero · Cannes Migliore Sceneggiatura
Academy Awards / Criterion
📷 immagine in arrivo

Ringu / Ju-On

Negli anni 2000 il j-horror ridefinisce le regole dell'horror mondiale. Ringu (1998) e Ju-On (2002) portano nella cultura pop globale il modello della donna dai capelli neri che si muove in modo innaturale — immagine che hollywood ha copiato decine di volte senza mai raggiungere l'inquietudine degli originali. L'horror giapponese funziona perché lavora sul perturbante quotidiano, non sulle creature mostruose: la paura viene da dentro casa, dallo schermo del televisore.

RegiaHideo Nakata · Takashi Shimizu
Periodo1998–2004
GenereJ-Horror · Supernatural
BFI / Britannica
Il cinema è un'arte che mostra i sogni agli occhi aperti. Ma i sogni giapponesi hanno occhi diversi dagli altri.
Akira Kurosawa — intervista al New York Times, 1982
I maestri della regia

Le firme che hanno fatto la storia

Otto registi senza i quali il cinema mondiale non sarebbe quello che è oggi.

1910 – 1998
Akira Kurosawa
Il maestro dei maestri

Leone d'Oro, Oscar alla carriera, influenza diretta su Spielberg, Lucas, Coppola. Rashōmon, I sette samurai, Ran, Yojimbo: ha inventato il cinema d'azione moderno e la narrazione multipla.

1903 – 1963
Yasujiro Ozu
Il poeta del quotidiano

La camera bassa, il montaggio "cuscino", i film sulla famiglia: Ozu ha creato un linguaggio visivo unico, riconoscibile in ogni inquadratura. Viaggio a Tokyo è stato votato il miglior film della storia.

1898 – 1956
Kenji Mizoguchi
Il cineasta delle donne

I suoi film ruotano attorno a donne oppresse dalla società giapponese: Vita di Oharu, I racconti della luna pallida d'agosto, Ugetsu. Tre Leone d'Argento consecutivi a Venezia negli anni '50.

1941 –
Hayao Miyazaki
Il genio dell'animazione

Cofondatore dello Studio Ghibli. La città incantata ha vinto l'Oscar e l'Orso d'Oro a Berlino. I suoi film — Nausicaä, Totoro, Mononoke, Howl — sono tra i più amati della storia del cinema.

1942 –
Takeshi Kitano
Il poeta della violenza

Leone d'Oro a Venezia per Hana-bi (1997). Regista, attore, comico, pittore: Kitano costruisce film in cui la violenza esplode in silenzi interminabili. Ha ridefinito il gangster movie internazionale.

1962 –
Hirokazu Kore-eda
Il cineasta delle famiglie

Palma d'Oro a Cannes con Un affare di famiglia (2018). I suoi film esplorano la famiglia, l'abbandono e il perdono con una delicatezza che non ha rivali nel cinema contemporaneo.

1978 –
Ryūsuke Hamaguchi
La voce del nuovo cinema

Drive My Car (2021): Oscar, Cannes, riconoscimenti ovunque. In pochi anni è diventato il regista giapponese più premiato dell'era contemporanea. Forma attori attraverso lunghe sessioni di lettura del copione.

1973 –
Makoto Shinkai
Il successore di Miyazaki

Your Name (2016) ha incassato 380 milioni di dollari — il film d'animazione non-Ghibli più visto di sempre. Shinkai usa l'animazione per esplorare l'amore impossibile, la distanza e la nostalgia con una potenza visiva straordinaria.

Il miracolo dell'animazione

Studio Ghibli: un mondo a parte

Fondato nel 1985 da Miyazaki e Takahata, lo Studio Ghibli ha prodotto alcuni dei film più amati della storia del cinema. Non è solo animazione: è una visione del mondo.

1985 – presente · Fondatori

Studio Ghibli

Fondato a Tokyo da Hayao Miyazaki, Isao Takahata e Toshio Suzuki. Ha prodotto 23 film, vinto l'Oscar e l'Orso d'Oro a Berlino. Dal 2022 aperto al pubblico con il Ghibli Park ad Aichi.

2001 · Museo

Museo Ghibli

Il museo di Miyazaki a Mitaka, nei sobborghi di Tokyo: disegnato come se fosse un film, pieno di corridoi segreti, cortometraggi esclusivi e il grande Robot Soldato sul tetto. Biglietti esauriti con mesi di anticipo.

2022 · Parco

Ghibli Park

Il parco a tema aperto nel 2022 ad Aichi: non è un parco di attrazioni ma un luogo immerso nella natura dove i mondi di Ghibli diventano reali. Cinque aree, ognuna ispirata a un film diverso.

2001 · Capolavoro

La città incantata

Oscar per il miglior film d'animazione 2003 e Orso d'Oro a Berlino: il film d'animazione giapponese più importante di sempre. Una bambina di dieci anni nel mondo degli spiriti — un viaggio nell'inconscio collettivo del Giappone.

1988 · Isao Takahata

Una tomba per le lucciole

Il film più devastante di Ghibli: due fratelli sopravvivono ai bombardamenti del 1945 nella Giappone in guerra. Considerato uno dei film antibellici più potenti mai realizzati. Roger Ebert lo definì "uno dei film più tristi che abbia mai visto".

1988 · Simbolo

Il mio vicino Totoro

Il film che ha dato allo Studio Ghibli la sua mascotte e il suo simbolo universale. Due bambine e uno spirito gigante della foresta: la fiducia nell'infanzia, il paesaggio rurale giapponese, la semplicità come forma suprema di poesia.

Il cinema giapponese non racconta storie. Abita il silenzio.

Da Ozu a Kore-eda, da Kurosawa a Hamaguchi: i registi giapponesi più grandi hanno sempre saputo che ciò che non si dice vale più di ciò che si dice. Nei silenzi tra una battuta e l'altra, nelle pause tra un'inquadratura e l'altra, si trova qualcosa che il cinema di tutto il mondo ha cercato di imitare senza mai riuscirci del tutto.

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