Cerca nel portale
KitsuneItinerario Tokyo Yokai pericolosiKyoto nascosta Onsen segretiAnime 2026 JR PassFestival autunno
Strada lastricata con ombrelli tradizionali a Higashiyama, Kyoto
cose da visitare

Higashiyama: cosa vedere tra le vie antiche di Kyoto

📅 24 Luglio 2026 · ✍️ giapponenascosto · 🕐 4 min lettura

Higashiyama è la Kyoto che molti sognano prima ancora di partire: pietra consumata dai passi, tetti scuri, botteghe di ceramica e la sagoma di una pagoda che appare tra le machiya. Ma la sua bellezza non vive soltanto negli scorci più fotografati. Si trova soprattutto nei dettagli: il profumo dell’incenso al mattino, il rumore delle imposte che si aprono, una lanterna ancora accesa quando le vie sono quasi vuote.

Le colline orientali custodiscono alcuni dei luoghi più amati della città. Per apprezzarli davvero conviene evitare la fretta e accettare le salite: Higashiyama non è una singola attrazione, ma un paesaggio storico da attraversare a piedi.

Cosa vedere a Higashiyama

  • Kiyomizu-dera: il grande tempio affacciato sulla città, punto di partenza o conclusione ideale della passeggiata.
  • Sannenzaka e Ninenzaka: le celebri vie in pendenza, fiancheggiate da edifici tradizionali, botteghe e sale da tè.
  • Pagoda Yasaka: la pagoda a cinque piani di Hōkan-ji, protagonista di uno degli scorci più riconoscibili di Kyoto.
  • Nene-no-michi: una strada elegante che conduce verso Kōdai-ji e il parco Maruyama.
  • Kōdai-ji: tempio legato a Nene, moglie di Toyotomi Hideyoshi, noto per giardini, bambù e illuminazioni stagionali.
  • Santuario Yasaka: la porta naturale verso Gion e un luogo vivo a ogni ora del giorno.

Per approfondire le singole tappe consulta le nostre guide al Kiyomizu-dera e al santuario Yasaka.

Un percorso naturale attraverso la Kyoto antica

Il percorso più armonioso parte al mattino da Kiyomizu-dera e scende attraverso Sannenzaka e Ninenzaka. Dopo la pagoda Yasaka, prosegue lungo Nene-no-michi verso Kōdai-ji e il parco Maruyama, terminando al santuario Yasaka. Da qui basta attraversare la strada per entrare a Gion.

Non serve trasformare questa passeggiata in una lista da spuntare. Le vie sono parte dell’esperienza quanto i templi: fermarsi in una piccola bottega, osservare un giardino o deviare in un vicolo silenzioso restituisce molto più di una corsa tra punti panoramici.

La storia e la tutela del paesaggio

Higashiyama si sviluppò lungo i percorsi che conducevano ai templi delle colline orientali. Edifici religiosi, residenze, locande e attività legate ai pellegrini formarono nel tempo un tessuto urbano che conserva ancora l’impronta della Kyoto premoderna.

Il paesaggio che vediamo oggi non è rimasto intatto per caso. Regole edilizie, limiti alle insegne e interventi di conservazione cercano di proteggere l’armonia tra strade, case e montagne. Anche molti esercizi contemporanei adattano colori e facciate al quartiere.

Quando andare per evitare la folla

Higashiyama è una delle zone più frequentate di Kyoto. Il portale turistico cittadino consiglia la visita nelle prime ore del mattino, quando Sannenzaka e Ninenzaka rivelano un volto più sereno. Il percorso ufficiale Higashiyama at Dawn collega Kiyomizu-dera, Yasaka e Gion.

Il tramonto regala una luce magnifica, ma coincide spesso con una forte presenza di visitatori. In primavera e autunno considera tempi più lunghi; in estate parti presto per evitare il caldo. L’inverno, soprattutto nelle mattine limpide, dona alle vie un’atmosfera più raccolta.

Come arrivare senza dipendere dagli autobus

Da Kyoto Station gli autobus sono diretti ma possono essere molto affollati. Una buona alternativa è raggiungere Kiyomizu-Gojō sulla linea Keihan e proseguire a piedi, oppure partire dalla stazione Higashiyama della metropolitana e attraversare l’area in direzione di Kiyomizu-dera.

La guida ufficiale di Kyoto propone percorsi alternativi per raggiungere Higashiyama e ridurre la pressione sui bus. Scarpe comode sono indispensabili: pavé, gradini e salite fanno parte del quartiere.

Quanto tempo dedicare e cosa abbinare

Tre o quattro ore permettono di seguire il percorso essenziale; una giornata intera consente di entrare nei templi con calma e proseguire verso Gion. Higashiyama si inserisce naturalmente in un itinerario dedicato alla parte orientale della città, senza bisogno di aggiungere spostamenti complessi.

Per organizzare gli altri giorni consulta Kyoto: cosa vedere e itinerario di tre giorni. Higashiyama non è soltanto il luogo in cui cercare la fotografia perfetta: è una parte di Kyoto da ascoltare, preferibilmente quando la città sta ancora iniziando la propria giornata.