A meno di un’ora da Tokyo, affacciata sull’oceano e circondata da colline verdi, Kamakura offre un contrasto perfetto con la metropoli: templi immersi nel bosco, sentieri escursionistici, spiagge e un’atmosfera rilassata da cittadina di mare. Ma sotto quella quiete c’è una storia enorme: Kamakura fu, per oltre un secolo, la capitale politica del Giappone.
Il suo simbolo è il Grande Buddha (Daibutsu) del tempio Kōtoku-in: una colossale statua di bronzo alta oltre 11 metri, seduta in meditazione all’aperto, sotto il cielo. È questo il dettaglio che la rende unica e serena — il Buddha di Nara è al chiuso, questo respira all’aria aperta da secoli.
LA STORIA
Alla fine del XII secolo Kamakura divenne la sede dello shogunato, il primo governo militare dei samurai, spostando di fatto il potere lontano dalla corte imperiale di Kyoto. Fu un’epoca decisiva per la storia giapponese. Il Grande Buddha fu fuso nel 1252 e in origine era ospitato in un grande padiglione di legno: ma tempeste e maremoti distrussero più volte l’edificio, finché si decise di lasciare la statua sotto il cielo. Da allora è lì, imperturbabile.
PERCHÉ È SPECIALE
Kamakura si visita a piedi e in treno, tra decine di templi (come il tempio dei fiori Hase-dera, con la sua vista sull’oceano) e sentieri collinari. È la gita fuori porta preferita dei tokyoti, e in un giorno regala spiritualità, natura e mare.
COME ARRIVARE
Da Tokyo si prende la linea JR Yokosuka fino alla stazione di Kamakura (circa 1 ora, diretta da Tokyo/Shinagawa; comoda anche da Yokohama). Per il Grande Buddha, dalla stazione di Kamakura si cambia sul caratteristico trenino Enoden fino a Hase, da cui il Kōtoku-in è a circa 5 minuti a piedi. Ingresso al Grande Buddha modico (poche centinaia di yen). Verifica gli orari di apertura aggiornati.