In Giappone gli acquari non sono soltanto una tappa per bambini: sono vere istituzioni cittadine, aperte fino a sera e frequentate anche da coppie e adulti. Alcuni, inoltre, sono veri e propri progetti architettonici costruiti attorno alle grandi vasche.
Gli acquari in Giappone sono oltre un centinaio, un numero particolarmente elevato in rapporto alla popolazione. Ma per chi sta costruendo un itinerario la domanda è un’altra: quali acquari giapponesi valgono davvero una deviazione?
Tre o quattro meritano il viaggio anche per chi normalmente non inserirebbe un acquario tra le tappe di una vacanza: dal celebre Churaumi di Okinawa al Kaiyukan di Osaka, fino agli acquari urbani di Tokyo.
I GRANDI
CHURAUMI, OKINAWA
Il Churaumi Aquarium di Okinawa, nel nord dell’isola principale, è il più celebre acquario del Giappone.
Il cuore della visita è la gigantesca vasca Kuroshio, popolata da squali balena e mante e caratterizzata da un pannello frontale alto diversi piani.
È anche uno dei luoghi più conosciuti per chi cerca dove vedere uno squalo balena in Giappone, ed è il motivo per cui molti visitatori affrontano il viaggio fino alla parte settentrionale di Okinawa.
Da Naha richiede quasi un’intera giornata. Per questo conviene combinare la visita al Churaumi con le altre destinazioni del nord dell’isola.
KAIYUKAN, OSAKA
Il Kaiyukan di Osaka si trova nel quartiere del porto ed è uno degli acquari più importanti e facilmente accessibili del paese.
Il percorso è organizzato attorno a una grande vasca centrale e procede dall’alto verso il basso: il visitatore scende gradualmente a spirale seguendo un itinerario dedicato agli ecosistemi dell’Anello del Pacifico.
Tra i grandi acquari giapponesi è probabilmente quello più semplice da inserire all’interno di un normale itinerario urbano.
PORT OF NAGOYA
Il Port of Nagoya Public Aquarium è uno dei grandi acquari del paese ed è frequentato prevalentemente dal pubblico giapponese.
Comprende grandi vasche dedicate ai cetacei e uno spazio dedicato all’ambiente antartico.
Per chi cerca un acquario a Nagoya, rappresenta la struttura principale e può essere inserito facilmente durante un soggiorno in città.
GLI URBANI
SUMIDA AQUARIUM, TOKYO
Il Sumida Aquarium si trova all’interno del complesso della Tokyo Skytree.
È più compatto rispetto ai grandi acquari di Okinawa e Osaka, ma estremamente curato. Uno degli spazi più riconoscibili è la grande vasca aperta dedicata ai pinguini, osservabile da diversi punti.
La posizione è il suo principale vantaggio: la visita si combina naturalmente con la Tokyo Skytree, permettendo di inserire entrambe le esperienze nella stessa parte della giornata.
SUNSHINE AQUARIUM, IKEBUKURO
Il Sunshine Aquarium si trova a Ikebukuro, sul tetto di un grattacielo.
La caratteristica più particolare è la vasca sospesa, progettata in modo da creare l’impressione che i leoni marini nuotino contro il cielo di Tokyo.
È una delle alternative più semplici per chi vuole visitare un acquario senza uscire dal centro della capitale.
ENOSHIMA
L’acquario di Enoshima si trova a circa un’ora da Tokyo e si affaccia direttamente sulla spiaggia.
È particolarmente conosciuto per gli spazi dedicati alle meduse.
La posizione permette di abbinarlo facilmente a una giornata tra Enoshima e Kamakura, evitando di dedicare una giornata esclusivamente all’acquario.
COSA CAMBIA RISPETTO A UN ACQUARIO EUROPEO
Visitare gli acquari in Giappone significa incontrare alcune caratteristiche che ricorrono frequentemente nelle strutture del paese.
GLI ORARI SERALI
Molti acquari giapponesi rimangono aperti fino alle otto di sera.
La fascia serale può essere anche uno dei momenti meno affollati e permette di utilizzare gli acquari come ultima tappa della giornata anziché sacrificare le ore centrali dedicate alla visita della città.
LE MEDUSE
Le meduse occupano uno spazio particolarmente importante negli acquari giapponesi.
Alcune strutture dedicano loro intere sale, con vasche illuminate e allestimenti progettati quasi come installazioni artistiche.
Non sono quindi soltanto una delle tante specie presenti, ma spesso una parte centrale dell’esperienza.
GLI SPETTACOLI CON ANIMALI
Gli spettacoli con delfini e otarie sono ancora molto diffusi e in alcune strutture rappresentano una parte importante della visita.
Chi ha riserve etiche su questo tipo di spettacoli può orientarsi verso gli acquari che concentrano maggiormente l’esperienza sulle vasche, sugli ecosistemi e sulle attività di ricerca invece che sugli show.
CONSIGLI PRATICI
ACQUISTARE I BIGLIETTI ONLINE
I biglietti acquistati online possono costare leggermente meno, ma il vantaggio principale è un altro: evitare la coda alla biglietteria.
Nei fine settimana, soprattutto negli acquari più conosciuti, le code all’ingresso possono diventare lunghe.
ATTENZIONE AI GIORNI DI PIOGGIA
La pioggia non significa necessariamente trovare meno persone.
Al contrario, gli acquari sono una delle principali destinazioni alternative scelte dalle famiglie giapponesi quando il meteo impedisce le attività all’aperto.
Per questo motivo i giorni di pioggia possono essere tra i più affollati.
FOTOGRAFARE NEGLI ACQUARI
Gli acquari sono ambienti generalmente molto bui e fotografare gli animali attraverso i vetri può essere difficile.
Per ottenere risultati migliori è utile un obiettivo luminoso, soprattutto nelle sale dedicate alle meduse e nelle vasche meno illuminate.
Il flash è vietato quasi ovunque, quindi è meglio impostare l’attrezzatura prima di iniziare la visita.