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Susanoo – Il dio della tempesta che sfidò il cielo
Mitologia Giapponese

Susanoo – Il dio della tempesta che sfidò il cielo

divinita

Susanoo – Il dio della tempesta che fece tremare il cielo del Giappone

Quando il mare si alza e il cielo impazzisce

Susanoo nella mitologia giapponese è il potente dio delle tempeste e del mare nello Shintoismo.

C’è una figura, nella mitologia giapponese, che non rappresenta la pace degli dèi… ma il caos della natura stessa.

Un dio nato dalla rabbia.
Un essere capace di distruggere campi, spezzare il cielo e terrorizzare persino le divinità del Takamagahara.

Il suo nome è Susanoo.

Nelle antiche cronache dello Shintoismo, Susanoo non appare come una divinità saggia o benevola. È impulsivo, violento, emotivo. Piange fino a scuotere il mondo, urla contro gli dèi e porta devastazione ovunque passi. Ma proprio per questo, la sua figura è diventata una delle più affascinanti e profonde dell’intero folklore giapponese.

Perché Susanoo non è soltanto il dio delle tempeste.
È il simbolo della furia umana. Dell’istinto. Del caos che ogni uomo porta dentro di sé.

Nome e significato di Susanoo

Il nome completo della divinità è spesso riportato come Susanoo-no-Mikoto (須佐之男命).

Il significato esatto del nome è ancora oggi discusso dagli studiosi, ma molte interpretazioni lo collegano:

  • alla violenza del vento;
  • all’impetuosità delle tempeste marine;
  • oppure alla parola “susa”, associata al tumulto e alla distruzione.

Nella religione shintoista, Susanoo è il kami delle:

  • tempeste;
  • mari;
  • vento;
  • caos naturale.

È fratello di:

  • Amaterasu, dea del sole;
  • Tsukuyomi, dio della luna.

Queste tre divinità nacquero dal dio creatore Izanagi durante un rituale di purificazione dopo il suo viaggio nello Yomi, il regno dei morti.

Secondo il mito:

  • Amaterasu nacque dall’occhio sinistro;
  • Tsukuyomi dall’occhio destro;
  • Susanoo dal naso di Izanagi.

Ed è curioso come, già dalla nascita, Susanoo venga associato al respiro, al vento e alla forza incontrollabile della natura.


L’aspetto del dio della tempesta

Le antiche raffigurazioni di Susanoo lo mostrano come un guerriero feroce.

Spesso appare:

  • con capelli lunghi e selvaggi;
  • armato di spada;
  • circondato da onde o nubi nere;
  • con espressioni aggressive e quasi demoniache.

In molte rappresentazioni moderne, Susanoo assume un aspetto simile a un samurai divino:

  • armature scure;
  • energia tempestosa;
  • aura distruttiva.

Questo perché, nella cultura giapponese, egli incarna la natura più imprevedibile dell’uomo e del mondo:
la tempesta.

Non la pioggia tranquilla.
Ma il tifone che distrugge villaggi.
Il mare che travolge le coste.
Il cielo che diventa nero nel giro di pochi minuti.


Susanoo e il conflitto con Amaterasu

Uno dei miti più importanti dello Shintoismo racconta il conflitto tra Susanoo e sua sorella Amaterasu.

Dopo essere stato incaricato di governare il mare, Susanoo iniziò a piangere disperatamente. Le sue urla erano così potenti da far seccare montagne e fiumi.

Quando Izanagi gli chiese il motivo, Susanoo rispose di voler raggiungere sua madre nel regno dei morti.

Per questo venne esiliato.

Prima di lasciare il cielo, Susanoo salì nel regno di Amaterasu. Ma la dea del sole temeva che il fratello volesse distruggerla.

Per dimostrare le sue intenzioni, Susanoo partecipò a un rituale con lei. Tuttavia, poco dopo, iniziò a devastare il paradiso:

  • distrusse campi sacri;
  • lanciò escrementi nei palazzi divini;
  • e infine scagliò un cavallo scuoiato dentro il telaio sacro di Amaterasu.

Fu allora che Amaterasu, terrorizzata e disgustata, si nascose nella famosa caverna celeste:
Ama-no-Iwato.

Il mondo precipitò nell’oscurità.

Senza il sole:

  • le coltivazioni morirono;
  • gli spiriti maligni invasero la terra;
  • il caos si diffuse ovunque.

Questo mito rappresenta uno dei temi più profondi del folklore giapponese:
quando il caos supera il limite, persino la luce può sparire.


La discesa sulla Terra e il cambiamento di Susanoo

Dopo essere stato esiliato dal cielo, Susanoo discese nel mondo degli uomini.

Ed è qui che avviene la trasformazione più importante della sua leggenda.

Vicino alla provincia di Izumo, il dio incontrò una coppia di anziani in lacrime. Ogni anno, un mostro terribile divorava una delle loro figlie.

Ne rimaneva soltanto una:
Kushinada-hime.

Il mostro era il leggendario:
Yamata no Orochi.


La battaglia contro Yamata no Orochi

Yamata no Orochi era una creatura terrificante:

  • otto teste;
  • otto code;
  • occhi rossi come sangue;
  • un corpo gigantesco che attraversava montagne e foreste.

La leggenda racconta che il suo ventre fosse sempre coperto di sangue.

Susanoo escogitò allora un piano.

Preparò otto barili di sakè fortissimo e li posizionò davanti alle otto porte dove sarebbe apparso il mostro.

Orochi bevve fino a ubriacarsi.

Ed è allora che Susanoo lo attaccò.

Con la sua spada, fece a pezzi il drago in una delle battaglie più famose della mitologia giapponese.

Ma il dettaglio più importante arrivò dopo.

Dentro la coda della creatura, Susanoo trovò una spada divina:
la Kusanagi-no-Tsurugi.

Quella stessa spada sarebbe poi diventata uno dei Tre Tesori Sacri del Giappone.


Il significato profondo di Susanoo

La figura di Susanoo è estremamente complessa.

Non è un eroe puro.
Non è un dio malvagio.
È entrambe le cose.

Ed è proprio questo a renderlo così umano.

Susanoo rappresenta:

  • la rabbia incontrollata;
  • l’istinto;
  • il caos emotivo;
  • la distruzione;
  • ma anche la capacità di cambiare.

Prima distrugge il paradiso.
Poi salva una ragazza innocente.
Prima porta oscurità nel mondo.
Poi elimina un mostro che terrorizzava gli uomini.

Nella cultura giapponese, Susanoo mostra come il caos possa diventare forza.

Non eliminando la propria oscurità…
ma imparando a dominarla.


Susanoo nella cultura pop

La figura di Susanoo è diventata famosissima anche negli anime, manga e videogiochi.

Compare o viene citato in opere come:

  • Naruto
  • Ōkami
  • Persona
  • Record of Ragnarok

In particolare, in Naruto, il “Susanoo” è una gigantesca manifestazione spirituale distruttiva che protegge il suo utilizzatore, richiamando perfettamente il concetto di forza divina incontrollabile.


Susanoo esiste ancora nel Giappone moderno?

Sì.

Ancora oggi Susanoo viene venerato in diversi santuari shintoisti del Giappone.

Uno dei più famosi è:
Izumo Taisha

La regione di Izumo è infatti profondamente collegata alla leggenda di Susanoo e Yamata no Orochi.

Durante alcuni festival tradizionali:

  • vengono rievocate le battaglie del dio;
  • si indossano maschere demoniache;
  • e si celebrano rituali legati alla protezione contro disastri naturali e spiriti maligni.

Perché, in fondo, il Giappone non ha mai smesso di convivere con le sue tempeste.


FAQ su Susanoo

Chi è Susanoo nella mitologia giapponese?

Susanoo è il kami giapponese delle tempeste, del mare e del caos naturale nello Shintoismo.

Susanoo è malvagio?

No. Susanoo è una figura ambigua: distruttiva e impulsiva, ma anche eroica e protettiva.

Chi ha sconfitto Yamata no Orochi?

Secondo la leggenda, fu Susanoo a uccidere il drago a otto teste Yamata no Orochi.

Qual è la spada trovata da Susanoo?

La Kusanagi-no-Tsurugi, uno dei Tre Tesori Sacri del Giappone.

Susanoo è il fratello di Amaterasu?

Sì. Susanoo è fratello della dea del sole Amaterasu e del dio lunare Tsukuyomi.