Il profilo del Monte Komagatake, una delle montagne più riconoscibili del sud dell’Hokkaidō, richiede ora una prudenza nuova. Alle 7:30 del 2 ottobre 2026 l’Agenzia meteorologica giapponese ha innalzato l’allerta vulcanica dal livello 1 al livello 2, che prevede restrizioni nell’area attorno al cratere.
Cosa significa l’allerta di livello 2
Il provvedimento interessa i territori di Nanae, Shikabe e Mori. Non è un ordine di evacuazione per i centri abitati: indica però che le zone prossime alla vetta sono pericolose e che devono essere rispettate le limitazioni stabilite dalle autorità locali.
Secondo l’comunicato ufficiale della Japan Meteorological Agency, dalla mezzanotte del 2 ottobre è stato osservato un sollevamento del terreno in direzione dell’area sommitale, accompagnato da un aumento dei terremoti vulcanici superficiali.
Terremoti vulcanici in aumento vicino alla vetta
L’aggiornamento delle 16:00 riportava, per il 2 ottobre fino alle 15:00, 125 eventi rilevati dal punto di osservazione sommitale e 2 secondo il riferimento alla base. I dati sono preliminari e potranno essere corretti dopo ulteriori analisi. Nello stesso intervallo non sono stati osservati terremoti di magnitudo pari o superiore a 1,0 né tremori vulcanici.
Perché bisogna evitare l’area entro quattro chilometri
La JMA ritiene possibile una piccola eruzione nell’area del cratere sommitale. Il rischio principale è rappresentato da grandi blocchi vulcanici scagliati lungo traiettorie balistiche entro circa quattro chilometri dal cratere. Sottovento possono inoltre cadere cenere e frammenti più piccoli anche a maggiore distanza.
Chi si trova nella regione deve quindi evitare i sentieri chiusi, seguire gli aggiornamenti ufficiali e non tentare di raggiungere la montagna per osservare l’attività. Per comprendere come funzionano questi provvedimenti si può leggere anche il nostro aggiornamento sul livello di allerta del Tokachidake.
La prima volta dall’introduzione del sistema nel 2007
Per il Komagatake si tratta del primo passaggio al livello 2 da quando l’attuale sistema di allerta è entrato in funzione nel 2007. È un dato storico, ma non un invito all’allarmismo: racconta soprattutto quanto sia importante affidarsi alle misurazioni e alle indicazioni delle autorità.
L’Hokkaidō resta una terra straordinaria, modellata anche dalla forza dei vulcani. Chi sta organizzando un viaggio può continuare a scoprirla lontano dalle aree interdette, per esempio tra Asahikawa e le gole di Sōunkyō, controllando sempre la situazione locale prima di partire.