Il pugilato giapponese torna sul gradino più alto del podio asiatico in una categoria che attendeva questo momento dal 1974. Nella finale dei 55 kg ai Giochi Asiatici 2026, Rui Yamaguchi ha sconfitto il filippino Carlo Paalam con una decisione divisa, regalando al pubblico di Nishio una serata destinata a restare nella storia.
Rui Yamaguchi vince l’oro nei 55 kg
Yamaguchi, atleta dell’Università di Komazawa, è arrivato all’ultimo incontro dopo tre vittorie nette per 5-0. In finale lo attendeva Carlo Paalam, medaglia d’argento olimpica e avversario capace di mettere sotto pressione il giapponese fino all’ultimo secondo.
La Japan Boxing Federation registra il verdetto ufficiale: vittoria di Yamaguchi per 3-2 nella Daisen Arena di Nishio. Tre giudici hanno chiuso 29-28 per il giapponese; gli altri due hanno premiato Paalam.
Una finale decisa sul filo dell’equilibrio
Yamaguchi ha costruito il successo nei primi due round, lavorando sulla distanza e rispondendo con colpi precisi. Paalam ha alzato il ritmo, ha attaccato il corpo e nel terzo round ha cercato con decisione il ribaltamento. Il margine accumulato dal pugile di casa, però, ha resistito fino alla lettura dei cartellini.
Non è stata una vittoria dominante, ed è proprio questo a renderla così intensa: controllo, lucidità e nervi saldi hanno separato l’oro dall’argento in un incontro in cui ogni scambio pesava.
Il Giappone aspettava questo titolo dal 1974
L’ultimo oro giapponese nella corrispondente categoria dei pesi gallo era stato conquistato da Hitoshi Ishigaki ai Giochi di Teheran del 1974, allora nei 54 kg. Il successo di Yamaguchi arriva quindi 52 anni dopo e unisce due generazioni lontanissime dello sport nipponico.
Un’altra impresa giapponese ai Giochi Asiatici
L’oro di Yamaguchi si aggiunge a un’edizione ricca di risultati capaci di riaprire pagine ferme da decenni. Negli 800 metri, Kō Ochiai ha riportato il Giappone al titolo dopo 64 anni.
Sono storie diverse, ma hanno la stessa forza: mostrano quanto un risultato sportivo possa diventare memoria collettiva. Per un’altra impresa recente, questa volta nel sollevamento pesi, c’è anche il record mondiale di Masanori Miyamoto.