Il Saitama Robotics Center sarà un nuovo grande polo dedicato allo sviluppo e alla sperimentazione di robot, droni e veicoli autonomi. La prefettura di Saitama prevede di inaugurarlo nell’anno fiscale 2028.
Il centro sorgerà nella città di Tsurugashima, a circa un’ora di auto dal centro di Tokyo. Una delle sue caratteristiche più interessanti sarà una vera e propria area urbana simulata, progettata per mettere alla prova i robot in condizioni simili a quelle del mondo reale.
SAITAMA ROBOTICS CENTER: UN POLO DI 11 ETTARI
Il nuovo complesso occuperà un’area di circa 11 ettari. Inoltre, sorgerà sull’ex sede della facoltà prefettizia di agraria.
La posizione sarà strategica. Infatti, il centro si troverà a circa 500 metri dallo svincolo di Tsurugashima dell’autostrada Ken-o.
Al suo interno troveranno spazio strutture dedicate alla ricerca, un campo per i droni e diverse aree di prova.
La prefettura vuole così creare un importante centro robotico vicino all’area metropolitana di Tokyo. Allo stesso tempo, punta ad attirare le piccole e medie imprese interessate a entrare nel settore.
UNA PICCOLA CITTÀ PER TESTARE I ROBOT
Tra gli elementi più curiosi del progetto spicca l’area urbana simulata.
Qui i ricercatori troveranno un incrocio con semafori, strade con differenti pendenze, dossi e cunette. Inoltre, il progetto prevede persino la riproduzione del parcheggio di un minimarket.
L’obiettivo è creare condizioni realistiche per sperimentare diversi tipi di macchine autonome. Tra queste ci saranno, per esempio, i robot destinati alle consegne a domicilio.
In questo modo, le aziende potranno osservare il comportamento dei loro sistemi davanti a ostacoli e situazioni tipiche delle città giapponesi.
UNO SPAZIO SPECIALE PER I DRONI
Il Saitama Robotics Center avrà anche un’area dedicata ai veicoli aerei senza pilota.
Una rete alta 12 metri circonderà il campo di volo. In questo modo, l’area rientrerà legalmente tra gli ambienti chiusi e offrirà maggiore flessibilità durante le sperimentazioni.
Le aziende potranno quindi utilizzare questo spazio per sviluppare e mettere alla prova nuove tecnologie legate ai droni.
TEST ANCHE NEI CAMPI E NEI BOSCHI
Non ci saranno soltanto scenari urbani.
Il progetto comprende anche un grande terreno polifunzionale con zone agricole e boschive. Questi ambienti serviranno soprattutto per sperimentare macchine destinate all’agricoltura e alle costruzioni.
Il centro potrà quindi ospitare tecnologie molto diverse, dai piccoli robot per le consegne fino ai mezzi autonomi progettati per lavorare nei campi.
SAITAMA PUNTA SULL’INDUSTRIA ROBOTICA
La prefettura vuole utilizzare il nuovo centro anche per sostenere le imprese locali.
Secondo i dati del 2021, Saitama occupava il quinto posto in Giappone per numero di piccole e medie imprese. Il governo locale punta quindi a favorire nuove collaborazioni e ad aiutare le aziende interessate al settore della robotica.
Inizialmente, la prefettura prevedeva di aprire il centro nell’anno fiscale 2026. Tuttavia, l’aumento dei costi dei materiali e della manodopera ha contribuito al fallimento di diverse gare d’appalto.
Il progetto ha quindi accumulato ritardi. A luglio, però, la prefettura e gli enti coinvolti hanno formalizzato il contratto per la costruzione.
Se il nuovo calendario verrà rispettato, il Saitama Robotics Center aprirà nell’anno fiscale 2028, diventando un grande laboratorio dove robot e droni potranno affrontare situazioni sempre più vicine alla vita reale.