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Tōdai-ji, scoperti a Nara i resti di un antico corridoio

📅 4 Ottobre 2026 · ✍️ giapponenascosto · 🕐 2 min lettura

Una nuova scoperta archeologica arriva dal Tōdai-ji di Nara, sito Patrimonio dell’Umanità. Gli scavi hanno portato alla luce i resti di un antico passaggio coperto che collegava la sala delle conferenze agli alloggi dei monaci.
La scoperta assume particolare importanza perché posizione e dimensioni della struttura coincidono con quelle riportate in una planimetria conservata nello Shōsōin.

NUOVA SCOPERTA AL TŌDAI-JI DI NARA

Gli scavi sono in corso nell’ambito di un progetto di riqualificazione del complesso del Tōdai-ji.
Le precedenti indagini avevano già confermato i resti della sala delle conferenze. Questo edificio era il secondo più grande del complesso dopo la Sala del Grande Buddha, classificata come tesoro nazionale.
Gli archeologi avevano inoltre individuato i resti degli alloggi utilizzati dai monaci.

RITROVATI I RESTI DEL CORRIDOIO ORIENTALE

L’ultima indagine ha permesso di identificare una nuova parte dell’antico complesso.
Gli archeologi hanno infatti confermato la presenza delle fondamenta e di una parte della base del “Corridoio Orientale”.
Si trattava di un passaggio coperto che collegava la sala delle conferenze con gli alloggi dei monaci.
La struttura si sviluppava da est a ovest per circa 40 metri. Inoltre, aveva una larghezza di circa 9 metri.

LA PLANIMETRIA CONSERVATA NELLO SHŌSŌIN

Uno degli aspetti più interessanti della scoperta riguarda il confronto con un antico documento.
La posizione e le dimensioni del Corridoio Orientale corrispondono infatti a quelle raffigurate nella “Pianta delle Sale” conservata nel Tesoro dello Shōsōin.
La planimetria mostra la sala delle conferenze del Tōdai-ji e gli alloggi dei monaci disposti su tre lati. Il documento rappresenta quindi la configurazione del complesso risalente al periodo Nara.
I resti emersi dagli scavi corrispondono così alla struttura rappresentata nell’antica planimetria custodita nello Shōsōin.