Il settore turistico di Kyushu sta affrontando numerose cancellazioni dopo i problemi che hanno interessato i collegamenti nella regione.
La prefettura di Kagoshima risulta tra le più colpite. La sospensione del Kyushu Shinkansen tra Kumamoto e Shin-Minamata ha impedito di raggiungere direttamente Kagoshima con il treno ad alta velocità da Fukuoka e dalla regione del Kansai.
Difficoltà anche nella prefettura di Miyazaki, dove numerose cancellazioni hanno interessato soprattutto la città di Miyazaki.
I PROBLEMI AI TRASPORTI PESANO SUL TURISMO
Oltre allo Shinkansen, anche la temporanea chiusura dell’autostrada Kyushu ha complicato gli spostamenti.
Le conseguenze continuano a interessare i collegamenti con diverse zone, comprese le prefetture di Fukuoka, Kumamoto, Nagasaki e Saga.
Le difficoltà nei trasporti hanno quindi spinto molti viaggiatori a cancellare le proprie prenotazioni.
ALCUNI HOTEL ABBASSANO I PREZZI
Le cancellazioni stanno lasciando numerose camere vuote proprio durante la stagione estiva.
Per attirare nuove prenotazioni, alcuni hotel hanno iniziato a ridurre le proprie tariffe.
Un funzionario del turismo della prefettura di Oita ha sottolineato quanto questa scelta risulti insolita in piena estate, periodo normalmente importante per le strutture ricettive della regione.
IN AUTUNNO ARRIVERANNO GLI AIUTI DEL GOVERNO
Gli operatori turistici guardano ora al Programma di sostegno al turismo di Kyushu, che il governo centrale dovrebbe avviare in autunno.
Il programma utilizzerà fondi pubblici per coprire parte delle spese di soggiorno e dei pacchetti turistici.
Tuttavia, alcuni operatori ritengono che questa misura da sola non possa garantire la ripresa del settore.
KYUSHU PUNTA SUL RITORNO DEI TURISTI STRANIERI
Il turismo internazionale ha assunto un ruolo sempre più importante per l’economia turistica di Kyushu, mentre l’aumento dei prezzi ha reso i consumatori giapponesi più prudenti nelle spese.
Nel 2025 i visitatori stranieri hanno totalizzato 13,15 milioni di pernottamenti nella regione, circa il 21% del totale.
Per gli operatori locali, quindi, riportare i viaggiatori internazionali a Kyushu rappresenta una delle priorità.
Il presidente di Daikanbo Kanko, Ono, ha sottolineato la necessità di comunicare anche all’estero che Kyushu resta una destinazione dove è possibile viaggiare in sicurezza.