Quando si pensa a un viaggio in Giappone, molti immaginano i ciliegi in fiore o i colori dell’autunno. C’è però un periodo dell’anno che viene spesso sottovalutato: la stagione delle piogge, conosciuta in Giappone con il nome di tsuyu.
Per molti turisti rappresenta un motivo per rimandare la partenza, ma la realtà è diversa. Con un po’ di organizzazione, questo periodo può trasformarsi in un’occasione per vivere il Paese con meno folla, paesaggi più verdi e un’atmosfera completamente diversa.
CHE COS’È LA STAGIONE DELLE PIOGGE?
La stagione delle piogge interessa gran parte del Giappone tra l’inizio di giugno e la metà di luglio, anche se le date possono variare leggermente da una regione all’altra.
Contrariamente a quanto si possa pensare, non piove ininterrottamente per settimane. Le giornate possono alternare brevi acquazzoni, cielo coperto e momenti di sole. In molti casi la pioggia dura poche ore, lasciando spazio a un clima più tranquillo.
L’eccezione principale è Hokkaidō, l’isola più settentrionale del Giappone, dove questo fenomeno è molto meno marcato.
VALE LA PENA VISITARE IL GIAPPONE IN QUESTO PERIODO?
La risposta è sì, soprattutto se preferite evitare le grandi folle.
Giugno è uno dei mesi meno affollati dell’anno e questo significa code più brevi, maggiore disponibilità negli hotel e un’atmosfera più rilassata nei luoghi turistici.
Anche i giardini, i boschi e i templi assumono un aspetto particolare. La vegetazione è rigogliosa, il muschio diventa di un verde intenso e molti paesaggi acquistano un fascino difficile da trovare in altre stagioni.
COME PREPARARSI AL MEGLIO
Non serve riempire la valigia di indumenti pesanti.
L’ideale è portare un impermeabile leggero o una giacca antipioggia, scarpe comode che si asciughino facilmente e un piccolo ombrello pieghevole.
Molti viaggiatori scoprono una curiosità appena arrivati in Giappone: nei minimarket e nei supermercati si trovano ovunque gli iconici ombrelli trasparenti, economici e molto resistenti. Se il vostro si rompe o lo dimenticate in hotel, sostituirlo sarà semplicissimo.
ATTENZIONE AL CALDO E ALL’UMIDITÀ
Più della pioggia, ciò che sorprende molti visitatori è l’umidità.
Durante la stagione delle piogge l’aria può essere molto afosa, soprattutto nelle grandi città come Tokyo, Osaka e Kyoto.
È importante bere spesso, fare pause all’ombra quando possibile e approfittare dei numerosi distributori automatici presenti praticamente ovunque. Nei konbini troverete sempre acqua, tè e bevande fresche per rinfrescarvi.
LE ORTENSIE: LO SPETTACOLO DELLO TSUYU
Se c’è un motivo per amare questo periodo, sono le ortensie.
Tra giugno e luglio migliaia di cespugli colorano templi, parchi e sentieri con sfumature che vanno dal blu al viola, dal rosa al bianco.
Luoghi come il tempio Meigetsu-in a Kamakura o il tempio Mimuroto-ji vicino a Kyoto sono famosi proprio per la spettacolare fioritura delle ortensie e attirano visitatori da tutto il Giappone.
I TRASPORTI FUNZIONANO REGOLARMENTE?
Nella maggior parte dei casi sì.
La rete ferroviaria giapponese continua a funzionare normalmente anche durante la stagione delle piogge. Solo in presenza di precipitazioni particolarmente intense o allerte meteorologiche alcune linee possono subire ritardi o sospensioni temporanee, sempre con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei passeggeri.
Per questo motivo è sempre consigliabile controllare gli aggiornamenti prima di affrontare lunghi spostamenti.
IL NOSTRO CONSIGLIO
Non lasciate che la parola “stagione delle piogge” vi scoraggi.
Con un abbigliamento adeguato e un itinerario flessibile, questo periodo può regalare un Giappone autentico, più tranquillo e ricco di colori.
A volte basta aspettare la fine di un acquazzone per vedere un giardino riflettersi nelle pozzanghere, un tempio avvolto dalla nebbia o una strada illuminata dalle insegne che brillano sull’asfalto bagnato.
Sono immagini che difficilmente dimenticherete.
IN CONCLUSIONE
Ogni stagione racconta un volto diverso del Giappone, e lo tsuyu non fa eccezione.
Se saprete adattarvi a qualche pioggia e all’umidità, scoprirete un Paese meno affollato, incredibilmente verde e capace di mostrare una bellezza diversa da quella delle cartoline più famose.
In fondo, anche qualche goccia di pioggia può rendere un viaggio ancora più speciale.