Giornata di grande affluenza all’aeroporto internazionale di Narita, vicino a Tokyo. Migliaia di viaggiatori hanno raggiunto lo scalo per partire verso destinazioni internazionali durante il periodo delle festività di Obon.
Sabato le partenze hanno raggiunto uno dei momenti di maggiore intensità. L’aeroporto prevedeva circa 58.200 passeggeri diretti all’estero nella sola giornata.
LUNGHE CODE ALL’AEROPORTO DI NARITA
Fin dalle ore del mattino numerosi passeggeri hanno riempito i terminal dell’aeroporto.
L’elevato numero di partenze ha creato lunghe code davanti ai banchi del check-in. Molti viaggiatori si sono presentati con grandi valigie, pronti a trascorrere le vacanze fuori dal Giappone.
Il periodo di Obon rappresenta tradizionalmente uno dei momenti dell’anno con maggiore movimento negli aeroporti e nelle principali stazioni del Paese.
COREA DEL SUD E TAIWAN SEMPRE PIÙ POPOLARI
Guam e Hawaii continuano a rappresentare alcune delle destinazioni internazionali preferite dai viaggiatori giapponesi.
Quest’anno, però, cresce soprattutto la richiesta verso mete più vicine. Le partenze per Corea del Sud e Taiwan sono aumentate di circa il 20% rispetto allo scorso anno.
Il valore debole dello yen e l’aumento dei supplementi sul carburante rendono infatti più costosi molti viaggi a lunga distanza.
Per questo motivo, numerosi turisti scelgono destinazioni asiatiche raggiungibili con voli più brevi e generalmente meno costosi.
OLTRE UN MILIONE DI PASSEGGERI INTERNAZIONALI
La Narita International Airport Corporation prevede un traffico particolarmente elevato durante tutto il periodo delle festività.
Secondo le stime, oltre un milione di passeggeri potrebbe utilizzare voli internazionali nei dieci giorni fino al 16 agosto.
Il dato rappresenterebbe un aumento dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Se il numero supererà effettivamente il milione, Narita raggiungerà questo livello per la prima volta dal 2019, prima della pandemia di Covid-19.
LO YEN DEBOLE INFLUENZA LE SCELTE DEI VIAGGIATORI
Il costo del viaggio continua a rappresentare un elemento importante nella scelta della destinazione.
Una giovane viaggiatrice diretta a Seoul ha spiegato di aver scelto la capitale sudcoreana anche per la breve durata del volo e per i costi inferiori rispetto a un viaggio in Europa.
Altri passeggeri continuano invece a scegliere destinazioni tradizionali. Tra queste figura Guam, particolarmente apprezzata dalle famiglie durante le vacanze estive.
IL 16 AGOSTO ATTESO IL PICCO DEI RIENTRI
Dopo il grande movimento delle partenze, l’aeroporto di Narita si prepara anche al ritorno dei viaggiatori.
Secondo le previsioni dello scalo, il maggior numero di rientri dovrebbe concentrarsi il 16 agosto, quando molti giapponesi termineranno le vacanze legate al periodo di Obon.