La Toyota Supra è una delle auto giapponesi più famose al mondo. Tuttavia, la sua storia va ben oltre le prestazioni e il mondo dei motori.
Nel corso degli anni, infatti, la Supra ha conquistato anche cinema, videogiochi e cultura pop. Inoltre, è diventata uno dei simboli della scena JDM internazionale.
Gran parte della sua leggenda nasce negli anni Novanta. In quel periodo Toyota presentò una generazione destinata a lasciare il segno: la Supra A80.
Da quel momento, la sportiva giapponese iniziò un percorso che l’avrebbe trasformata in un’icona mondiale.
LE ORIGINI DELLA TOYOTA SUPRA
La storia della Toyota Supra inizia nel 1978.
In Giappone Toyota presentò la Celica XX. Nei mercati esteri, invece, il modello prese il nome di Celica Supra.
All’inizio, quindi, Supra e Celica appartenevano alla stessa famiglia. La Supra offriva però dimensioni maggiori e motori a sei cilindri in linea.
Negli anni successivi Toyota continuò a sviluppare il progetto. Poi, nel 1986, arrivò una svolta importante.
Con la terza generazione, conosciuta come A70, la Supra si separò definitivamente dalla Celica. Da quel momento diventò un modello indipendente.
La vera leggenda, però, sarebbe nata pochi anni dopo.
ARRIVA LA SUPRA A80
Nel 1993 Toyota presentò la quarta generazione della Supra.
Gli appassionati la conoscono soprattutto come A80 o Supra Mk4.
Rispetto al modello precedente, il design cambiò profondamente. Le linee diventarono più arrotondate e muscolose. Inoltre, il grande alettone posteriore contribuì a rendere alcune versioni immediatamente riconoscibili.
La Supra A80 offriva anche il celebre 2JZ-GTE, un motore sei cilindri in linea da 3 litri con doppio turbocompressore.
Proprio questo motore avrebbe avuto un ruolo fondamentale nella fama mondiale dell’auto.
IL 2JZ E LA CULTURA DEL TUNING
Il 2JZ-GTE conquistò rapidamente gli appassionati di elaborazioni.
Preparatori e proprietari scoprirono infatti le grandi possibilità offerte dal motore. Con modifiche adeguate, potevano aumentare notevolmente la potenza.
Di conseguenza, la Supra iniziò a comparire sempre più spesso nei raduni e nelle competizioni dedicate alle auto elaborate.
Negli anni successivi internet amplificò il fenomeno. Video e fotografie mostrarono Supra profondamente modificate in Giappone, negli Stati Uniti e in molti altri Paesi.
Così, la A80 diventò uno dei simboli più riconoscibili della cultura JDM.
FAST & FURIOUS PORTA LA SUPRA AL CINEMA
La Supra era già famosa tra gli appassionati. Tuttavia, nel 2001 accadde qualcosa che cambiò definitivamente la sua immagine.
Nelle sale arrivò The Fast and the Furious.
Nel film, Brian O’Conner, interpretato da Paul Walker, guidava una Toyota Supra A80 arancione.
Quell’auto diventò rapidamente una delle vetture simbolo della saga.
Grazie al film, milioni di spettatori scoprirono la Supra. Molti di loro non conoscevano ancora il mondo delle sportive giapponesi.
Da quel momento, quindi, la Supra uscì dai confini della cultura automobilistica. Entrò direttamente nella cultura pop.
Ancora oggi la Supra arancione del primo film resta una delle auto più riconoscibili di Fast & Furious.
ANCHE I VIDEOGIOCHI ALIMENTANO IL MITO
Il cinema non fu l’unico responsabile della popolarità internazionale della Supra.
Anche i videogiochi ebbero un ruolo importante.
La sportiva Toyota apparve in numerosi titoli automobilistici. Tra questi troviamo serie famose come Gran Turismo e Need for Speed.
Milioni di giocatori poterono così guidare una Supra virtuale. Inoltre, molti giochi permettevano di modificarne motore, carrozzeria e prestazioni.
Per tanti giovani europei e americani, quindi, il primo incontro con una Supra avvenne davanti a una console.
Cinema e videogiochi contribuirono insieme a trasformare l’auto in un fenomeno globale.
UN PERIODO D’ORO PER LE AUTO GIAPPONESI
La Supra A80 nacque durante un periodo speciale per l’industria automobilistica giapponese.
Negli stessi anni arrivarono sulle strade diverse sportive diventate leggendarie.
Tra queste troviamo la Nissan Skyline GT-R, la Mazda RX-7, la Honda NSX e la Mitsubishi Lancer Evolution.
Ogni modello aveva caratteristiche e personalità differenti. Tuttavia, tutte contribuirono a costruire il mito delle sportive giapponesi degli anni Novanta.
La Supra riuscì comunque a distinguersi.
Il 2JZ, il tuning e la successiva presenza nella cultura pop le permisero di raggiungere un pubblico enorme.
LA PRODUZIONE FINISCE, IL MITO CONTINUA
Toyota terminò la produzione della Supra A80 in Giappone nel 2002.
Sembrava la fine della storia.
In realtà accadde quasi il contrario.
Negli anni successivi Fast & Furious continuò a conquistare nuovi spettatori. Nel frattempo, i videogiochi mantenevano viva la presenza della Supra.
Anche internet contribuì alla sua popolarità. Forum, video e community dedicate alle auto giapponesi continuarono infatti a celebrare la A80.
Di conseguenza, la Supra diventò sempre più famosa anche dopo la fine della produzione.
Gli esemplari originali e ben conservati iniziarono inoltre ad attirare l’attenzione dei collezionisti.
IL RITORNO DELLA TOYOTA SUPRA
Dopo diciassette anni, il nome Supra tornò ufficialmente sul mercato.
Nel 2019 Toyota presentò la quinta generazione, conosciuta come A90 e commercializzata come GR Supra.
Per svilupparla, Toyota collaborò con BMW. La nuova Supra condivide quindi diversi elementi con la BMW Z4.
Questa scelta divise gli appassionati.
Alcuni avrebbero preferito un progetto interamente Toyota. Altri, invece, accolsero con entusiasmo il ritorno di un nome così importante.
Nonostante le discussioni, il debutto dimostrò una cosa: il nome Supra conservava ancora un enorme richiamo.
MOLTO PIÙ DI UNA SPORTIVA GIAPPONESE
La Toyota Supra rappresenta uno degli esempi migliori di come un’automobile possa superare il mondo dei motori.
La A80 conquistò prima gli appassionati grazie alle sue caratteristiche e al 2JZ. Successivamente, il tuning contribuì ad alimentarne il mito.
Poi arrivarono cinema e videogiochi.
Fast & Furious la mostrò a milioni di spettatori, mentre titoli come Gran Turismo e Need for Speed permisero a un’intera generazione di guidarla virtualmente.
Ancora oggi basta incontrare una Supra A80 durante un raduno per capire quanto sia rimasta famosa.
Non serve essere esperti di motori per riconoscerla.
Da sportiva nata in Giappone, la Toyota Supra è diventata una vera icona mondiale.