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Momiji: la guida al foliage d’autunno in Giappone

📅 6 Settembre 2026 · ✍️ giapponenascosto · 🕐 8 min lettura

Se la primavera giapponese è dei ciliegi, l’autunno è degli aceri. Il momiji — o koyo, il fenomeno del viraggio delle foglie — è seguito dai giapponesi con la stessa attenzione dell’hanami, con bollettini quotidiani e viaggi organizzati appositamente.

Per il viaggiatore, il foliage in Giappone ha due vantaggi concreti rispetto alla primavera: dura molto più a lungo, perché il rosso resta sull’albero per settimane, e il clima di ottobre e novembre è il migliore dell’anno.

Anche in questo caso esiste un vero e proprio fronte stagionale. Ma, a differenza della fioritura dei ciliegi, il koyo procede nella direzione opposta: parte dalle regioni settentrionali e dalle quote più elevate per raggiungere progressivamente il centro e il sud del Giappone.

Conoscere questo movimento permette di capire quando vedere il foliage in Giappone e quali regioni scegliere in base alle date del viaggio.

QUANDO VEDERE IL FOLIAGE IN GIAPPONE

La stagione del momiji in Giappone è lunga. Inizia sulle montagne dell’Hokkaido tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre e può proseguire fino ai primi giorni di dicembre nelle regioni meridionali.

In linea generale:

Fine settembre-inizio ottobre: montagne dell’Hokkaido, con Daisetsuzan.
Metà-fine ottobre: Tohoku e zone di alta montagna, tra cui Oirase, Kamikochi e le Alpi giapponesi.
Inizio-metà novembre: Nikko, Hakone e monte Fuji.
Metà-fine novembre: Kyoto, Nara e Osaka, nel periodo del picco più fotografato.
Inizio dicembre: Kyushu e zone costiere del sud.

La regola pratica è semplice: chi ha date fisse a novembre può puntare sul Kansai; chi viaggia in ottobre dovrebbe guardare soprattutto alle montagne e alle regioni settentrionali.

COME FUNZIONA IL FRONTE DEL FOLIAGE

A differenza dei ciliegi, il fronte del foliage giapponese viaggia da nord a sud e dall’alto verso il basso.

Le prime foglie iniziano quindi a cambiare colore nelle regioni settentrionali e in alta montagna, dove le temperature scendono prima. Con il passare delle settimane, il fenomeno raggiunge quote più basse e regioni progressivamente più meridionali.

Questo significa che il periodo migliore non è uguale in tutto il paese.

Chi visita il Giappone all’inizio di ottobre può cercare il foliage in Hokkaido e in montagna. Tra ottobre e novembre il fronte attraversa Tohoku e Alpi giapponesi, mentre novembre porta il momiji verso Nikko, Hakone, Kyoto, Nara e Osaka.

All’inizio di dicembre restano infine le regioni meridionali e le zone costiere.

MOMIJI E KOYO: COSA SIGNIFICANO?

Il termine momiji è strettamente associato all’acero giapponese e alle sue caratteristiche foglie rosse, diventate uno dei simboli dell’autunno in Giappone.

Koyo indica invece il fenomeno del cambiamento di colore delle foglie.

Il rosso intenso più caratteristico è dato dall’acero giapponese, mentre il ginkgo colora di giallo viali, parchi e giardini.

Il foliage giapponese non è quindi soltanto rosso: in autunno il paesaggio alterna tonalità rosse, arancioni e gialle a seconda delle specie presenti.

DOVE VEDERE IL FOLIAGE IN GIAPPONE

La lunga durata della stagione permette di scegliere tra montagne, laghi, città e templi. Il luogo migliore dipende soprattutto dal periodo del viaggio.

DAISETSUZAN E HOKKAIDO

Le montagne dell’Hokkaido sono tra i primi luoghi del Giappone in cui arriva il foliage.

A Daisetsuzan il cambiamento dei colori comincia tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, quando in buona parte del resto del paese l’autunno deve ancora iniziare.

Per chi viaggia molto presto nella stagione, è quindi una delle destinazioni da considerare.

GOLA DI OIRASE

La gola di Oirase, nel Tohoku, è una delle alternative più interessanti ai luoghi più affollati.

I suoi circa quattordici chilometri di sentiero permettono di distribuire maggiormente i visitatori lungo il percorso.

Il periodo di riferimento è tra la metà e la fine di ottobre, quando il fronte autunnale attraversa il Tohoku.

KAMIKOCHI E ALPI GIAPPONESI

Le Alpi giapponesi e Kamikochi permettono di vedere il foliage già in ottobre.

L’altitudine anticipa infatti il cambiamento di colore rispetto alle città situate più in basso.

Sono quindi una scelta particolarmente adatta a chi visita il Giappone quando Kyoto e le altre destinazioni del Kansai sono ancora troppo presto nella stagione.

TATEYAMA KUROBE

Anche Tateyama Kurobe offre un foliage d’alta quota già a ottobre.

Come nelle altre zone montane, l’altitudine permette di anticipare la stagione rispetto alle grandi città del Giappone centrale e meridionale.

NIKKO E LAGO CHUZENJI

Nikko e il lago Chuzenji sono spettacolari durante il foliage e hanno un ulteriore vantaggio: sono raggiungibili da Tokyo anche in giornata.

Il periodo indicativo cade tra l’inizio e la metà di novembre.

Per chi soggiorna nella capitale, Nikko può quindi essere una delle soluzioni più semplici per aggiungere il foliage all’itinerario.

HAKONE E MONTE FUJI

Anche Hakone e l’area del monte Fuji entrano generalmente nel pieno della stagione tra l’inizio e la metà di novembre.

La combinazione tra paesaggio montano e colori autunnali rende questa fase particolarmente interessante per chi visita il Giappone prima del picco di Kyoto.

FOLIAGE A KYOTO

Kyoto è una delle destinazioni più celebri per vedere gli aceri rossi in Giappone.

Il periodo di riferimento è generalmente tra metà e fine novembre, quando templi e giardini raggiungono il momento più spettacolare della stagione.

È però anche uno dei periodi di maggiore affollamento.

I luoghi più celebri di Kyoto in novembre possono raggiungere livelli di affluenza tali da compromettere l’esperienza. Una possibile alternativa sono i templi minori situati a nord e a ovest della città, dove si trovano giardini altrettanto belli ma meno affollati.

NARA E OSAKA

Anche Nara e Osaka raggiungono generalmente il momento migliore tra la metà e la fine di novembre.

Per chi viaggia nel Kansai con date fisse a novembre, la concentrazione di destinazioni nella stessa regione permette di costruire un itinerario dedicato al foliage senza dover attraversare il paese.

LE ILLUMINAZIONI AUTUNNALI DI KYOTO

Uno degli aspetti più spettacolari del foliage a Kyoto sono le illuminazioni serali.

Molti templi di Kyoto, e non solo, aprono di sera durante il picco della stagione e illuminano giardini e aceri.

È uno degli spettacoli più belli del calendario giapponese, ma richiede un minimo di organizzazione.

CONTROLLA LE DATE DELLE APERTURE SERALI

Le aperture serali durano soltanto poche settimane e le date vengono pubblicate in autunno.

È quindi importante controllare il calendario poco prima del viaggio invece di affidarsi alle date degli anni precedenti.

VERIFICA SE SERVE LA PRENOTAZIONE

Alcuni templi richiedono una prenotazione a fascia oraria per limitare l’affluenza.

Le modalità possono quindi cambiare da un luogo all’altro.

ARRIVA PRIMA DELL’APERTURA

Le code possono iniziare a formarsi prima dell’apertura.

Arrivare esattamente all’orario indicato non significa necessariamente entrare subito: nei luoghi più richiesti può voler dire iniziare ad aspettare in quel momento.

CONTROLLA LE REGOLE PER I TREPPIEDI

In diversi luoghi il treppiede è vietato.

Chi viaggia con attrezzatura fotografica dovrebbe quindi verificare le regole prima di portarlo con sé.

DOVE VEDERE IL FOLIAGE SENZA FOLLA

Il picco autunnale di Kyoto è spettacolare, ma coincide anche con una delle fasi più affollate dell’anno.

Chi preferisce un’esperienza più tranquilla può considerare alcune alternative:

Gola di Oirase: quattordici chilometri di sentiero aiutano a distribuire i visitatori.
Alpi giapponesi e Tateyama Kurobe: foliage d’alta quota già a ottobre.
Templi minori di Kyoto: soprattutto a nord e a ovest della città, con giardini altrettanto belli e meno affollati.
Nikko e lago Chuzenji: scenario spettacolare e possibilità di raggiungerli da Tokyo in giornata.

Spostarsi di qualche settimana o scegliere luoghi meno celebri può fare una grande differenza.

DOVE VEDERE I GINKGO GIALLI IN GIAPPONE

Il foliage giapponese non significa soltanto aceri rossi.

Il ginkgo assume in autunno una colorazione gialla molto intensa e, soprattutto nelle città, può formare interi viali dorati.

A Tokyo, l’esempio più noto è il viale di ginkgo di Meiji Jingu Gaien.

Il momento migliore cade generalmente verso la fine di novembre, quando gli alberi assumono la caratteristica colorazione dorata.

CONSIGLI PRATICI PER VEDERE IL MOMIJI IN GIAPPONE

Anche se il foliage dura più a lungo rispetto alla fioritura dei ciliegi, organizzare bene le date resta fondamentale.

CONSULTA I BOLLETTINI DEL KOYO

Come per i ciliegi, esistono bollettini dedicati all’avanzamento del koyo, aggiornati settimanalmente.

Controllarli nelle settimane precedenti alla partenza permette di capire quali zone stanno raggiungendo il momento migliore.

PRENOTA KYOTO CON MESI DI ANTICIPO

Novembre è alta stagione.

Chi vuole soggiornare a Kyoto durante il picco del foliage dovrebbe prenotare gli alloggi con mesi di anticipo.

VISITA I TEMPLI AL MATTINO PRESTO

Nei luoghi più famosi, le prime ore della giornata sono l’unico momento di calma reale.

Arrivare presto permette di vedere giardini e templi prima dell’arrivo della maggior parte dei visitatori.

PORTA UN GUSCIO LEGGERO

In montagna, soprattutto in ottobre, la temperatura può scendere rapidamente.

Un guscio leggero è quindi utile anche quando le temperature nelle città sono ancora miti.

QUANDO ANDARE IN GIAPPONE IN AUTUNNO?

Non esiste un unico periodo perfetto per vedere il foliage in Giappone, perché il koyo attraversa il paese per oltre due mesi.

Chi viaggia tra fine settembre e ottobre dovrebbe guardare soprattutto all’Hokkaido, al Tohoku e alle zone di alta montagna come Kamikochi e le Alpi giapponesi.

Tra inizio e metà novembre diventano protagoniste destinazioni come Nikko, Hakone e l’area del monte Fuji.

Tra metà e fine novembre il momento migliore si sposta verso Kyoto, Nara e Osaka, mentre all’inizio di dicembre il foliage raggiunge Kyushu e le zone costiere meridionali.

La regola pratica resta quindi semplice: ottobre per montagne e nord, novembre per il Kansai.

Rispetto all’hanami primaverile, il momiji concede inoltre un margine maggiore: i colori autunnali rimangono sugli alberi per settimane e permettono di costruire un itinerario più flessibile.

Seguire i bollettini del koyo, scegliere la regione in funzione delle date e prenotare con anticipo nelle località più richieste è il modo migliore per organizzare un viaggio dedicato al momiji e al foliage d’autunno in Giappone.