Un terremoto di magnitudo 6,1 ha colpito il mare al largo della costa orientale del Kanto il 6 novembre 2026, alle 19:39 ora giapponese. La scossa ha raggiunto un’intensità massima di 3 sulla scala sismica giapponese in diverse località della prefettura di Miyagi. Le autorità hanno inoltre segnalato la possibilità di lievi variazioni del livello del mare, senza prevedere danni legati a questo fenomeno.
EPICENTRO DEL TERREMOTO DI MAGNITUDO 6,1
Secondo i dati diffusi dalle autorità meteorologiche giapponesi, l’epicentro si trovava nell’Oceano Pacifico, al largo della costa orientale del Kanto.
Il sisma ha avuto origine a una profondità stimata di 10 chilometri, alle coordinate 35,0 gradi di latitudine nord e 142,2 gradi di longitudine est.
La magnitudo stimata è stata di 6,1. Nonostante la distanza dell’epicentro dalla costa, diverse località della regione di Tohoku hanno avvertito la scossa.
INTENSITÀ SISMICA 3 NELLA PREFETTURA DI MIYAGI
Il terremoto ha raggiunto un’intensità massima di 3 sulla scala sismica giapponese in alcune località della prefettura di Miyagi.
Tra queste figurano Natori, Kakuda, Iwanuma, Zao, Ishinomaki e Misato.
La scala giapponese misura l’intensità delle scosse nelle singole località. Per questo motivo, il valore 3 non indica la magnitudo del terremoto, ma la forza del movimento del terreno registrata nelle zone interessate.
SCOSSE AVVERTITE ANCHE A SENDAI
Numerose altre località della prefettura di Miyagi hanno registrato un’intensità sismica di 2.
Tra queste figurano Sendai, Osaki, Kurihara, Tome, Shiroishi, Shiogama e Higashimatsushima.
Inoltre, diverse aree costiere e dell’entroterra hanno registrato un’intensità di 1.
Tra le località interessate compaiono Kesennuma, Minamisanriku, Tagajo, Tomiya e Onagawa.
La distribuzione delle intensità conferma che il movimento sismico ha raggiunto numerosi centri abitati, pur mantenendo valori relativamente contenuti nelle località indicate.
POSSIBILI LIEVI VARIAZIONI DEL LIVELLO DEL MARE
Dopo il terremoto, le autorità hanno segnalato la possibilità di piccole variazioni del livello del mare lungo le coste giapponesi.
Tuttavia, secondo le informazioni diffuse dopo la scossa, queste oscillazioni non dovrebbero provocare danni.
L’avviso distingue quindi le possibili variazioni del livello marino da uno tsunami pericoloso.
Le autorità continuano a fornire informazioni attraverso i propri canali ufficiali.