L'isola dei vulcani e della gastronomia estrema
Sette prefetture su un'isola vulcanica che fuma, bolle e produce: il vulcano più attivo d'Asia, il ramen più intenso del Giappone, ceramiche pregiate, i samurai più famosi. Kyūshū è il Giappone che non si aspetta — e che non delude mai.
Kyūshū è stata per secoli il punto di contatto tra il Giappone e il mondo: commercianti cinesi, missioni portoghesi, cultura coreana. Fukuoka è la città giapponese più vicina al continente asiatico e ha un'energia cosmopolita unica.
La geologia domina: il Monte Aso ha una delle caldere più grandi del mondo (la più grande del Giappone) con un cratere attivo osservabile. Beppu è la destinazione termale più famosa del Giappone con 2.800 sorgenti e i leggendari "inferni" di fango e zolfo.
Nagasaki ha una storia di dolore e apertura straordinaria: primo porto internazionale del Giappone, scena della seconda bomba atomica, oggi città meticcia con influenze cinesi, olandesi e portoghesi che convivono nelle strade.
Dal vulcano attivo agli inferni di Beppu, dal ramen di Fukuoka alle ceramiche di Arita: Kyūshū è l'isola che brucia sempre.
Tra le caldere più grandi del mondo — 25 km di diametro, decine di migliaia di abitanti al suo interno — con un cratere attivo raggiungibile in funivia. I prati di erba kumamoto ai piedi del vulcano con i cavalli liberi sono uno dei paesaggi più iconici di Kyūshū.
La mecca delle terme giapponesi: 2.800 sorgenti, 130.000 kl di acqua termale al giorno. I sette "inferni" (jigoku) sono sorgenti spettacolari non balneabili: quella di sangue è rosso per il ferro, quella di geyser erutta ogni 30 minuti.
Il porto più internazionale del Giappone pre-Meiji: il Parco della Pace sul sito della seconda bomba (9 agosto 1945), il quartiere cinese, le chiese portoghesi, l'isola Dejima dove gli olandesi commerciavano per 200 anni.
Il vulcano più attivo del Giappone erutta centinaia di volte all'anno, visibile dalla città di Kagoshima. Il traghetto impiega 15 minuti. Il tramonto su Sakurajima dal lungofiume di Kagoshima è una delle immagini più drammatiche del paese.
Arita produce la porcellana più famosa del Giappone dal 1616 — la prima mai prodotta in Giappone. Fu la prima esportata in Europa, dove influenzò profondamente Meissen e Delft. Ancora oggi 150 fabbriche producono ceramiche tradizionali.
La città più dinamica di Kyūshū: il ramen Hakata (tonkotsu, brodo di maiale cremoso) è il più copiato del mondo. I yatai — bancarelle da street food notturno sul bordo del fiume Naka — sono unici in Giappone.
Il parco nazionale di Kirishima è un altopiano di 23 vulcani con laghi caldera color smeraldo e sorgenti termali nei boschi. Il Takachiho-no-mine è il monte dove secondo la mitologia shintoista discese il nipote della dea Amaterasu.
Considerato il castello più imponente e meglio difendibile del Giappone. Il terremoto del 2016 ha causato danni enormi: la ricostruzione in corso è diventata un simbolo di identità regionale e orgoglio.
La gola vulcanica dove secondo la mitologia shintoista nacque il Giappone: pareti basaltiche a colonne, cascata di Manai che scende direttamente nella gola percorribile in barca. Il santuario Takachiho ospita il Kagura — danza sacra notturna in 33 atti — ogni novembre.
I cedri Yakusugi dell'isola patrimonio UNESCO hanno tra 2.000 e 7.200 anni: il Jomon Sugi è il più antico albero del Giappone. Foreste nuvola, cascate continue, tartarughe marine che depongono le uova sulle spiagge di notte — un'isola che ispirò la Principessa Mononoke di Miyazaki.
Il santuario dedicato a Sugawara no Michizane, divinità della cultura e degli studi: gli studenti di tutto il Giappone vengono qui a pregare prima degli esami. Il percorso di approccio con 6.000 alberi di pruno fiorisce a febbraio in un tunnel rosa profumato. I mochi di pruno umegae sono il dolce simbolo.
La destinazione termale più chic di Kyushu: una valle dominata dal vulcano Yufu con ryokan boutique, musei di arte e musica, il lago Kinrin con la sua nebbia mattutina. Meno caotica di Beppu, più curata e romantica. Il trenino Yufuin no Mori da Fukuoka è il viaggio in treno più bello dell'isola.
L'isola corazzata: Hashima fu la miniera di carbone più densa al mondo, abbandonata nel 1974. I 5.000 abitanti vivevano in grattacieli costruiti sull'isola di 6 ettari. Patrimonio UNESCO dal 2015, è raggiungibile in barca da Nagasaki: un paesaggio post-apocalittico di rara potenza visiva.
La "Venezia di Kyushu": una rete di canali del periodo Edo percorribili in barca piatta (donko-bune) guidata con un palo. Le barche scivolano tra salici piangenti e muri di pietra mentre il barcaiolo canta. L'anguilla kabayaki di Yanagawa è tra le più pregiate del paese.
Il più grande parco nazionale di Kyushu: le praterie di Kusasenri all'interno della caldera dell'Aso — verdi in estate, dorate in autunno, coperte di neve in inverno — con i vulcani Nakadake e Eboshi come sfondo. Il tramonto sulle praterie con i cavalli liberi è tra i paesaggi più emozionanti del Giappone.
Il più grande sito archeologico del Giappone: un villaggio del periodo Yayoi (300 a.C.) ricostruito fedelmente con palafitte, torri di guardia e tombe doline. Racconta la vita del Giappone 2.300 anni fa. Le ceramiche e i bronzi originali esposti nel museo sono di straordinaria bellezza.
Le 120 isole dell'arcipelago Amakusa custodiscono la storia dei cristiani nascosti del Giappone (patrimonio UNESCO): chiese, luoghi di culto segreti e musei raccontano 250 anni di persecuzione e resistenza. Le crociere per vedere i delfini liberi nell'oceano davanti alle isole sono le più affidabili del Giappone.
L'isola di Aoshima — collegata da un ponticello — ha un santuario shinto circondato da palme subtropicali e la "lavanderia del diavolo": formazioni rocciose a strati orizzontali perfetti che sembrano una scultura contemporanea. La costa a sud verso Nichinan è la più tropicale del Giappone.
La prefettura di Saga ha il più alto numero di distillerie di sake per km² del Giappone. La ruta collegata al percorso delle ceramiche di Arita e Imari permette di visitare cantine di sake secolare, forni di porcellana attivi e musei dell'artigianato in un giorno solo.
Il quartiere portuale dell'era Meiji e Taisho restaurato: edifici in mattoni rossi della dogana, banche e hotel del 1900 costeggiano il porto dove un tempo partivano le navi per la Corea e la Cina. Il toast al burro con curry di Mojiko è il comfort food più famoso del Nord Kyushu.
Kyushu è l'isola gastronomicamente più variegata del Giappone: il ramen di Fukuoka, il wagyu di Miyazaki, l'anguilla di Yanagawa, il fugu di Shimonoseki e il sake di Saga.
Il ramen di Fukuoka è il più intenso del Giappone: brodo di osso di maiale bollito per 18 ore, bianco e cremoso, con tagliolini sottilissimi e pancetta chashu. Inventato nelle bancarelle yatai lungo il fiume Naka. L'ordine di ramen in più si chiama "kaedama".
Bancarelle Yatai di Fukuoka · Nakagawa
Il piatto dell'anima di Fukuoka: frattaglie di manzo con cavolo cinese e aglio in un brodo di soia dashi. Nato nei quartieri operai del dopoguerra come cibo economico, oggi è il piatto di condivisione per eccellenza. La versione con brodo di miso è altrettanto eccellente.
Ristoranti di Fukuoka · Tenjin
Il piatto che racconta i 400 anni di apertura di Nagasaki al mondo: noodles spessi in brodo di pollo e maiale con frutti di mare, carne, verdure — inventato da un cuoco cinese per sfamare gli studenti poveri nel 1899. Il Sara-udon — versione con noodles fritti croccanti — è altrettanto straordinario.
Shikairou · Ristoranti storici di Nagasaki
Il wagyu che ha battuto il Kobe nel campionato nazionale tre volte consecutive: allevato sui pascoli subtropicali di Miyazaki, con grasso insaporito dall'erba locale. Meno blasonato ma spesso preferito dagli intenditori. Da provare come teppanyaki o sukiyaki.
Miyazaki città · Ristoranti specializzati
La cucina guerriera dei samurai Satsuma: il maiale Kurobuta (berkshire nero) è il più pregiato del Giappone, usato in tutto. Il kibinago (aguglia argento fritta), il sake di patata dolce shochu e il tonkotsu Satsuma hanno una forza di carattere senza pari.
Kagoshima · Tenmonkan
Saga ha una delle più alte concentrazioni di distillerie di sake per km² del Giappone e il centro mondiale della porcellana Arita: la prima prodotta in Giappone (1616) e ancora esportata come arte. Visitare una distilleria e comprare un tokkuri artigianale di Arita è l'esperienza definitiva di Saga.
Distillerie di Kashima · Arita · Imari
Kyushu ha i festival più energici e ancestrali del Giappone: il Hakata Gion Yamakasa dove gli uomini corrono con carri da 1 tonnellata, il Nagasaki Kunchi con i draghi cinesi, le danze Kagura del Sud.
Itinerario di 9-11 giorni a Kyushu, tra le città vivaci, le terme, i vulcani attivi e le isole dell'UNESCO.
Arrivo a Fukuoka, quartiere Hakata, bancarelle yatai sul fiume per la cena con hakata ramen e motsu nabe. La città più "asiatica" del Giappone.
Il santuario degli studi con i tunnel di pruno, poi i canali di Yanagawa in barca piatta con il barcaiolo che canta. Pranzo con anguilla kabayaki.
Quartiere Dejima, Glover Garden, Museo della Bomba Atomica, Chinatown, champon a cena. La città più internazionale del Giappone.
Le 120 isole dei cristiani nascosti UNESCO in battello, con i delfini selvatici nel pomeriggio. La Kyushu più inaspettata.
Gli "inferni" termali di Beppu (geyser di fango, lago rosso sangue), poi l'elegante valle di Yufuin con il lago Kinrin al tramonto.
Discesa al cratere (se attivo), praterie di Kusasenri con i cavalli, agriturismo locale con manzo Hida o barbeque di manzo wagyu.
Il castello in ricostruzione, il giardino Suizenji, shinkansen verso Kagoshima.
Il vulcano Sakurajima attivo raggiungibile in traghetto (15 minuti), il mercato Tenmonkan, il kurobuta tonkatsu per cena.
Volo o traghetto per l'isola dei cedri millenari: il Jomon Sugi si raggiunge con 10 ore di trekking. Per chi ha tempo e gambe.