Nelle montagne del nord della prefettura di Miyazaki, in Kyūshū, Takachiho è considerata il cuore
mitologico del Giappone. È la terra dove, secondo le antiche cronache, la dea del sole Amaterasu si nascose
in una grotta gettando il mondo nell’oscurità.
Il simbolo è la gola di Takachiho: pareti verticali di roccia basaltica dalle forme colonnari, tra le quali scorre
un’acqua verde smeraldo. Al centro precipita la cascata Manai, 17 metri di salto, tra le cento più belle del
Paese.
LA STORIA DI TAKACHIHO
La gola nacque dal fuoco: la lava del vicino vulcano Aso, raffreddandosi, formò le colonne di basalto che oggi
si specchiano nell’acqua. Ma è la mitologia a dare a Takachiho la sua aura.
La grotta di Amano Iwato, dove si sarebbe nascosta Amaterasu, è ancora oggetto di culto. Ogni notte al
santuario si tiene il kagura, l’antica danza sacra che racconta questi miti: una tradizione viva, non una recita
per turisti.
PERCHE’ TAKACHIHO E’ SPECIALE
A Takachiho si può remare in barca dentro la gola, passando proprio sotto la cascata: è l’esperienza più
celebre del luogo. Ma il vero incanto è restare per la sera e assistere al kagura notturno.
È un Giappone remoto e spirituale, lontano dai grandi circuiti. Se esplori il sud, abbina l’isola-foresta di
Yakushima. Per i collegamenti, utile il portale ufficiale del turismo.
COME ARRIVARE A TAKACHIHO
Takachiho è remota e non ha ferrovia. Due vie principali: da Kumamoto, l’autobus “Express Takachiho”
raggiunge la Bus Center in circa 2h10 (poche corse, conviene prenotare); oppure treno JR fino a Nobeoka e
poi autobus (~90 minuti, corse più frequenti).
Dalla stazione dei bus la gola è a circa 2 km: 30-40 minuti a piedi, oppure bici elettrica o taxi. Un’auto a
noleggio è comodissima per abbinare il Monte Aso. Verifica gli orari: perdere l’ultimo bus è un problema
serio.