Se state organizzando un viaggio in Giappone, probabilmente il power bank finirà nello zaino insieme a passaporto e adattatore di corrente. Del resto, tra Google Maps, traduttori, foto e biglietti digitali, rimanere senza batteria durante una giornata di viaggio è l’ultima cosa che si desidera.
Prima di partire, però, è bene conoscere le regole per trasportare una batteria portatile in aereo. Ecco cosa sapere per evitare problemi ai controlli di sicurezza.
IL POWER BANK VA SEMPRE NEL BAGAGLIO A MANO
La regola più importante è anche la più semplice: i power bank non possono essere trasportati nel bagaglio da stiva.
Essendo batterie agli ioni di litio, devono viaggiare esclusivamente nel bagaglio a mano, così da poter essere controllati rapidamente dall’equipaggio in caso di surriscaldamento.
Se dimenticate il power bank nella valigia destinata alla stiva, potrebbe essere rimosso prima della partenza.
EISSTONO LIMITI DI CAPACITA’?
Sì.
La maggior parte delle compagnie aeree consente senza particolari formalità power bank fino a 100 Wh, mentre quelli compresi tra 100 e 160 Wh possono richiedere un’autorizzazione preventiva della compagnia.
Oltre i 160 Wh, il trasporto è generalmente vietato sui voli passeggeri.
La buona notizia è che i comuni power bank da 10.000 o 20.000 mAh rientrano normalmente nei limiti consentiti.
SI POSSONO USARE DURANTE IL VOLO?
Dipende dalla compagnia aerea.
Molte compagnie permettono ancora di utilizzare il power bank per ricaricare smartphone o tablet durante il volo, mentre altre hanno introdotto limitazioni per motivi di sicurezza.
Prima della partenza è quindi consigliabile consultare il regolamento della compagnia con cui viaggerete.
PRIMA DI PARTIRE CONTROLLATE ANCHE QUESTO
Verificate che il vostro power bank riporti chiaramente:
capacità (mAh o Wh);
marchio del produttore;
etichette leggibili e non rovinate.
Dispositivi danneggiati, gonfi o privi delle informazioni essenziali potrebbero essere rifiutati durante i controlli di sicurezza.
FATE SCALO IN CINA?
Se il vostro itinerario prevede uno scalo in Cina, potrebbero essere applicate regole aggiuntive rispetto a quelle internazionali.
Negli aeroporti cinesi sono infatti stati rafforzati i controlli sui power bank e alcuni modelli possono essere trattenuti se non conformi alle normative locali.
Ne parliamo nella nostra guida dedicata agli scali in Cina.
IN CONCLUSIONE
Portare un power bank in Giappone è assolutamente consentito, purché vengano rispettate le regole della compagnia aerea.
Basta ricordare tre cose: trasportarlo nel bagaglio a mano, verificare che sia integro e controllare eventuali restrizioni specifiche del proprio volo.
Una piccola verifica prima della partenza può evitare inutili inconvenienti in aeroporto.