Chi visita il Giappone per la prima volta rimane colpito da una cosa ancora prima di salire su uno Shinkansen o visitare un tempio: i distributori automatici. Sono ovunque. Nelle grandi città, nei piccoli paesi di montagna, davanti ai minimarket, nei parchi e perfino lungo strade dove sembra non esserci nulla nel raggio di chilometri.
Ma cosa si può comprare? Come funzionano? E soprattutto, conviene usarli? In questa guida scopriamo tutto quello che c’è da sapere sui distributori automatici giapponesi, una delle comodità che renderanno il vostro viaggio ancora più semplice.
PERCHÉ IN GIAPPONE CI SONO COSÌ TANTI DISTRIBUTORI?
Il Giappone è uno dei Paesi con la più alta concentrazione di distributori automatici al mondo. Si stima che siano presenti oltre quattro milioni di macchine distribuite su tutto il territorio.
Le ragioni sono diverse. Innanzitutto il basso tasso di criminalità rende più sicuro installare distributori anche in luoghi poco frequentati. A questo si aggiunge la cultura della fiducia, l’elevato livello di manutenzione e la necessità di offrire un servizio rapido ventiquattr’ore su ventiquattro.
Per molti giapponesi acquistare una bevanda al distributore è un gesto quotidiano, tanto normale quanto entrare in un supermercato.
COSA SI PUÒ COMPRARE?
La maggior parte dei distributori vende bevande, ma l’offerta è molto più ampia di quanto si possa immaginare.
Troverete facilmente:
acqua naturale e frizzante;
tè verde, tè nero e tè al latte;
caffè caldo e freddo;
bibite gassate;
succhi di frutta;
bevande energetiche;
bevande sportive;
zuppe in lattina durante i mesi più freddi.
In alcune zone potreste trovare anche distributori dedicati a gelati, snack, batterie, ombrelli, mascherine, prodotti agricoli locali e piccoli souvenir.
Online circolano spesso immagini di distributori che vendono gli oggetti più insoliti. Molti sono realmente esistiti o sono installazioni particolari, ma rappresentano eccezioni e non la normalità del Paese.
UNA CURIOSITÀ CHE SORPRENDE TUTTI: LE BEVANDE CALDE
Una delle prime cose che noterete è che molte lattine e bottiglie riportano un’etichetta rossa con la scritta 「あたたかい」(caldo).
Durante l’autunno e l’inverno i distributori mantengono alcune bevande alla temperatura ideale, pronte da bere appena acquistate.
Potrete trovare:
caffè;
tè verde;
tè al latte;
cioccolata calda;
alcune zuppe.
È una piccola comodità che, nelle giornate più fredde, viene davvero apprezzata.
COME SI PAGA
I distributori automatici moderni offrono diversi metodi di pagamento.
Generalmente è possibile utilizzare:
monete;
banconote da 1.000 yen (e sempre più spesso anche tagli superiori);
carte IC come Suica, PASMO e ICOCA;
pagamenti contactless;
smartphone con Apple Pay o Google Wallet, se configurati con una carta IC compatibile.
Se avete già una Suica o una PASMO per i mezzi pubblici, potrete utilizzarla anche nella maggior parte dei distributori presenti nelle stazioni.
QUANTO COSTANO LE BEVANDE?
Uno dei motivi del successo dei distributori automatici è il prezzo.
Indicativamente si spendono:
acqua: 100-150 yen;
tè: 120-180 yen;
caffè: 120-180 yen;
bevande energetiche: 180-250 yen.
I prezzi possono variare leggermente in base al marchio, alla località e al tipo di bevanda, ma restano generalmente accessibili.
SI TROVANO DAVVERO OVUNQUE
È normale trovare distributori automatici davanti ai templi, vicino ai sentieri escursionistici, nelle aree rurali e persino lungo strade di montagna.
Questa diffusione rende molto facile acquistare qualcosa da bere senza dover cercare un negozio o un minimarket.
Durante l’estate, quando caldo e umidità possono essere intensi, rappresentano un vero alleato per rimanere sempre idratati.
UN PICCOLO CONSIGLIO
Se vedete un distributore con una grande varietà di bevande, prendetevi qualche minuto per osservare le etichette. Molti prodotti sono disponibili solo in Giappone e potreste scoprire gusti insoliti come tè al gelsomino, caffè in lattina di alta qualità o bevande stagionali che cambiano durante l’anno.
Provare qualcosa di nuovo costa pochi yen ed è uno dei modi più semplici per vivere un’esperienza autentica.
IN CONCLUSIONE
I distributori automatici sono molto più di un semplice posto dove comprare una bottiglietta d’acqua. Raccontano perfettamente il modo in cui il Giappone concepisce il servizio: pratico, efficiente e sempre a disposizione.
Che stiate passeggiando tra i grattacieli di Tokyo, visitando un santuario a Kyoto o esplorando un piccolo villaggio di montagna, è molto probabile che un distributore automatico sia sempre a pochi passi da voi. E dopo qualche giorno di viaggio, diventerà una delle comodità di cui difficilmente riuscirete a fare a meno.