Preparare una piccola farmacia da viaggio è una delle cose che molti turisti fanno prima di partire per il Giappone.
Cerotti, antidolorifici, medicine per il mal di testa o prodotti personali possono sembrare oggetti banali, ma il Giappone ha regole molto precise sull’importazione di medicinali dall’estero.
Alcuni farmaci comuni in Italia possono essere soggetti a restrizioni o addirittura vietati senza autorizzazione.
Prima di mettere qualsiasi medicinale in valigia è quindi importante informarsi.
POSSO PORTARE FARMACI DALL’ITALIA IN GIAPPONE?
Sì, nella maggior parte dei casi.
I viaggiatori possono portare con sé una quantità di medicinali sufficiente per uso personale durante il soggiorno.
Per quantità limitate generalmente non è richiesta un’autorizzazione preventiva:
fino a un mese di medicinali da prescrizione;
fino a due mesi di medicinali senza prescrizione;
fino a 24 unità di alcuni prodotti per uso esterno.
Per quantità superiori oppure per alcuni farmaci particolari è necessario richiedere un’autorizzazione chiamata Yakkan Shoumei prima della partenza.
La richiesta viene effettuata alle autorità sanitarie giapponesi competenti.
COS’È LO YAKKAN SHOUMEI?
Lo Yakkan Shoumei è un certificato che permette di importare in Giappone determinati medicinali o quantità superiori ai limiti normalmente consentiti.
È necessario soprattutto quando si viaggia con:
grandi quantità di farmaci;
medicinali soggetti a controllo;
alcuni prodotti contenenti sostanze regolamentate.
La richiesta deve essere fatta prima del viaggio, non all’arrivo in aeroporto.
Il consiglio è di non aspettare gli ultimi giorni: le procedure richiedono tempo e documentazione.
QUALI FARMACI POSSO PORTARE NORMALMENTE?
Per un normale turista, i medicinali più comuni generalmente non rappresentano un problema.
Ad esempio:
paracetamolo;
cerotti;
medicinali per piccoli disturbi gastrointestinali;
farmaci personali prescritti dal medico;
prodotti per allergie non soggetti a restrizioni particolari.
È comunque buona pratica portarli nella confezione originale con il foglietto illustrativo.
QUALI FARMACI POSSONO CREARE PROBLEMI?
Alcuni medicinali molto comuni in altri Paesi possono essere soggetti a restrizioni in Giappone.
Tra quelli che richiedono particolare attenzione ci sono:
Medicinali con pseudoefedrina
Alcuni farmaci contro raffreddore e congestione nasale possono contenere pseudoefedrina.
In Giappone questa sostanza è regolamentata e alcuni prodotti che in Italia sono facilmente acquistabili possono non essere ammessi.
Prima di partire controllate sempre gli ingredienti del farmaco.
Alcuni antidolorifici
Alcuni farmaci contenenti sostanze oppioidi o derivati possono richiedere autorizzazioni specifiche.
Non bisogna dare per scontato che un medicinale acquistabile in Italia possa essere portato liberamente all’estero.
Farmaci stimolanti o per disturbi particolari
Alcuni medicinali utilizzati per ADHD, disturbi neurologici o altre condizioni possono avere regole molto più rigide.
In questi casi è fondamentale verificare prima della partenza.
POSSO PORTARE LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE?
Sì, generalmente i contraccettivi personali rientrano nelle normali regole per l’importazione di medicinali a uso personale.
È comunque consigliabile:
portarli nella confezione originale;
avere con sé la prescrizione o una certificazione medica se necessario;
portare solo la quantità necessaria.
COME TRASPORTARE I FARMACI IN VALIGIA?
Per evitare problemi:
✅ tenete i medicinali nelle confezioni originali;
✅ non trasferiteli in contenitori anonimi;
✅ portate una copia della prescrizione medica se il farmaco è importante;
✅ tenete i medicinali essenziali nel bagaglio a mano.
Una confezione riconoscibile con il nome del farmaco rende più semplice qualsiasi controllo.
E SE MI SERVE UN FARMACO DURANTE IL VIAGGIO?
In Giappone esistono farmacie molto fornite, soprattutto nelle grandi città.
È possibile trovare:
medicine da banco;
prodotti per raffreddore;
cerotti;
prodotti gastrointestinali.
Tuttavia alcuni medicinali stranieri potrebbero avere composizioni diverse rispetto a quelli italiani.
Per farmaci personali importanti è sempre meglio partire già organizzati.
POSSO COMPRARE FARMACI IN GIAPPONE?
Sì, ma con alcune differenze.
Le farmacie giapponesi vendono molti prodotti senza prescrizione, ma il nome commerciale e gli ingredienti possono essere diversi rispetto all’Italia.
Se avete bisogno di un medicinale specifico, è utile avere scritto il principio attivo oltre al nome commerciale.
CONSIGLI PRATICI PRIMA DI PARTIRE
Prima del viaggio:
controllate gli ingredienti dei farmaci che volete portare;
verificate se servono autorizzazioni;
chiedete al vostro medico eventuali certificazioni;
conservate le confezioni originali.
Una piccola verifica prima della partenza può evitare problemi alla dogana.
IN CONCLUSIONE
Portare farmaci in Giappone non è complicato, ma richiede attenzione.
I normali medicinali da viaggio generalmente non creano difficoltà, mentre alcuni prodotti comuni in Italia possono essere soggetti a regole più rigide.
La soluzione migliore è semplice: informarsi prima, portare solo ciò che serve e conservare sempre le confezioni originali.
Un po’ di preparazione permette di godersi il viaggio senza preoccupazioni.