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Furano e Biei: la lavanda, le colline patchwork e lo Stagno Blu

📅 29 Luglio 2026 · ✍️ giapponenascosto · 🕐 5 min lettura

Cosa vedere a Furano e Biei, nel cuore dell’Hokkaido

Nel centro dell’Hokkaido, in una conca circondata dalle montagne, si trovano Furano e Biei, due località che hanno reso celebre il paesaggio agricolo giapponese. Distano pochi chilometri l’una dall’altra e vengono generalmente visitate nello stesso itinerario.

Furano è famosa per i suoi campi di lavanda che, nel mese di luglio, colorano le colline di viola. Biei, invece, è conosciuta per il paesaggio ondulato coltivato a grano, patate e mais che, osservato dall’alto, ricorda una trapunta cucita a pezzi: da qui nasce il nome di colline patchwork.

Visitare Furano e Biei significa scoprire uno degli scenari naturali più iconici dell’Hokkaido durante l’estate.

La storia della lavanda in Hokkaido

La lavanda non è una pianta originaria del Giappone. Fu introdotta in Hokkaido negli anni Trenta per produrre olio essenziale destinato all’industria dei profumi e per diversi decenni rappresentò una coltivazione redditizia.

Negli anni Settanta, però, la diffusione delle essenze sintetiche provocò il crollo del mercato e quasi tutti i coltivatori eliminarono i propri campi.

Un solo agricoltore, Tokio Tomita, decise di conservarne una parte esclusivamente per il valore paesaggistico. Quando le Ferrovie Nazionali Giapponesi utilizzarono una fotografia dei suoi campi per un calendario, iniziarono ad arrivare i primi visitatori.

Oggi la Farm Tomita è la fattoria più famosa di Furano e una delle attrazioni più visitate dell’Hokkaido. L’ingresso è gratuito e la lavanda è tornata a essere una risorsa economica, questa volta grazie al turismo.

Quando fiorisce la lavanda a Furano

La fioritura della lavanda dura poche settimane e programmare il viaggio nel periodo giusto è fondamentale.

Indicativamente:

Fine giugno: iniziano a comparire i primi fiori, ancora dai colori delicati.
Dal 10 al 25 luglio circa: è il periodo di massima fioritura, con i campi completamente viola.
Tra fine luglio e inizio agosto: inizia il raccolto e molti campi vengono progressivamente tagliati.

Le date possono variare leggermente ogni anno in base all’andamento climatico della primavera. Per questo motivo le fattorie pubblicano bollettini di fioritura aggiornati che è consigliabile consultare prima di organizzare il viaggio.

Le colline patchwork di Biei e il Blue Pond

Biei è un territorio da esplorare lentamente. Le strade si snodano tra dolci colline coltivate, alberi solitari diventati famosi grazie a storiche campagne pubblicitarie — come il Ken and Mary Tree e il Seven Star Tree — e panorami che cambiano completamente con il passare delle stagioni.

Poco fuori dal centro si trova il celebre Blue Pond (Aoiike), lo Stagno Blu di Biei, uno dei luoghi più fotografati dell’Hokkaido.

Questo bacino dal colore turchese innaturale nacque casualmente in seguito alla costruzione di un’opera di contenimento delle colate di fango provenienti dal vulcano Tokachi.

La particolare tonalità dell’acqua è dovuta all’alluminio disciolto che riflette la luce blu, mentre gli alberi di larice ormai morti che emergono dalla superficie contribuiscono a creare un paesaggio quasi surreale.

Durante l’inverno il Blue Pond ghiaccia e viene illuminato nelle ore serali, offrendo uno scenario completamente diverso rispetto alle immagini estive.

Come muoversi tra Furano e Biei

Furano e Biei rappresentano una delle poche aree del Giappone in cui noleggiare un’auto può fare una grande differenza. Le principali attrazioni sono distribuite su decine di chilometri e i mezzi pubblici richiedono un itinerario molto più rigido.

Le possibilità sono diverse:

Auto a noleggio: la soluzione più comoda. È possibile noleggiarla ad Asahikawa oppure direttamente all’aeroporto e visitare la zona in totale libertà.
Treno: la linea JR Furano collega Asahikawa, Biei e Furano. Durante l’estate viene attivata anche una fermata stagionale davanti ai campi di lavanda.
Bus turistici: da Sapporo e Asahikawa partono escursioni giornaliere con soste presso le principali attrazioni.
Bicicletta: a Biei è possibile noleggiare biciclette elettriche, particolarmente consigliate perché le colline sono molto ripide.
Furano e Biei nelle altre stagioni

Anche fuori dall’estate, Furano e Biei cambiano completamente aspetto.

Durante l’inverno la neve ricopre il paesaggio creando immense distese bianche punteggiate da alberi isolati, molto apprezzate dai fotografi. Furano diventa inoltre una rinomata località sciistica, meno affollata di Niseko e generalmente più economica.

In autunno, invece, le colline assumono le tonalità dorate del grano maturo e dei campi di patate appena raccolti. È il periodo ideale per chi cerca tranquillità e paesaggi poco frequentati.

Consigli utili per visitare Furano e Biei
Se il tuo obiettivo è vedere la lavanda in fiore, programma il viaggio nella seconda metà di luglio e verifica sempre il bollettino aggiornato della fioritura.
Le fattorie sono particolarmente affollate tra le 10:00 e le 15:00: la mattina presto offre una luce migliore e un’atmosfera più tranquilla.
Al Blue Pond non è consentito nuotare né avvicinarsi alla riva, trattandosi di un bacino artificiale.
Assaggia il celebre gelato preparato con latte dell’Hokkaido e il rinomato melone di Furano, tra i prodotti locali più apprezzati.
Ricorda che i campi sono proprietà private e coltivazioni attive: evitare di entrare tra i filari significa rispettare il lavoro degli agricoltori.
Perché Furano e Biei meritano una visita

Furano e Biei mostrano un volto del Giappone molto diverso da quello più conosciuto fatto di grandi città, templi e quartieri ultramoderni.

Qui il paesaggio è agricolo, silenzioso e aperto, tanto da ricordare in alcuni punti la campagna europea più che l’immaginario tradizionale del Giappone.

Sono una tappa ideale per chi visita il Giappone nel mese di luglio, quando gran parte del Paese è caratterizzata da caldo intenso e umidità elevata. Nell’Hokkaido centrale il clima rimane invece più secco, le temperature sono miti e la natura raggiunge il suo momento di massimo splendore.