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Il Giappone è davvero così sicuro? Miti e realtà

📅 3 Agosto 2026 · ✍️ giapponenascosto · 🕐 3 min lettura

Il Giappone viene spesso descritto come uno dei Paesi più sicuri al mondo. Chi lo visita per la prima volta rimane sorpreso nel vedere biciclette lasciate senza lucchetto, portafogli riconsegnati ai proprietari e persone che si addormentano tranquillamente sui mezzi pubblici.

Ma è davvero tutto così perfetto?

La risposta è più sfumata di quanto si possa pensare. Il Giappone è effettivamente un Paese molto sicuro, ma questo non significa che i reati non esistano o che si possa abbassare completamente la guardia.

Vediamo quali sono i miti e quali, invece, corrispondono alla realtà.

UN TASSO DI CRIMINALITÀ MOLTO BASSO

Rispetto a molti altri Paesi sviluppati, il Giappone registra un numero contenuto di reati violenti.

Camminare di sera nelle grandi città come Tokyo, Osaka o Kyoto è generalmente considerato sicuro e anche chi viaggia da solo spesso racconta di essersi sentito tranquillo durante tutto il soggiorno.

Questa sensazione di sicurezza è uno degli aspetti che colpisce maggiormente i visitatori.

GLI OGGETTI SMARRITI TORNANO DAVVERO?

È uno dei racconti più famosi sul Giappone e, nella maggior parte dei casi, è vero.

Portafogli, telefoni, zaini e persino ombrelli vengono spesso consegnati ai kōban, i piccoli posti di polizia presenti in moltissimi quartieri.

Se perdete qualcosa, la prima cosa da fare è rivolgervi al kōban più vicino oppure all’ufficio oggetti smarriti della stazione o del luogo in cui vi trovate.

Naturalmente non esiste una garanzia assoluta, ma le probabilità di ritrovare un oggetto sono decisamente più alte rispetto a molti altri Paesi.

SI PUÒ LASCIARE TUTTO INCUSTODITO?

No.

È vero che molti giapponesi lasciano per qualche minuto una borsa su un tavolo o una bicicletta senza lucchetto, ma questo non significa che un turista debba fare lo stesso.

Le occasioni di furto, seppur rare, esistono anche in Giappone.

Usare il buon senso rimane sempre la scelta migliore.

LE ZONE A CUI PRESTARE PIÙ ATTENZIONE

Anche in Giappone esistono quartieri dedicati alla vita notturna dove è consigliabile mantenere un po’ più di prudenza.

In alcune aree possono capitare tentativi di attirare i turisti all’interno di locali con offerte troppo allettanti oppure richieste di consumazioni a prezzi eccessivi.

Il consiglio è semplice: evitate di seguire sconosciuti che insistono nel farvi entrare in un locale e scegliete sempre attività con prezzi chiaramente esposti.

LE DONNE POSSONO VIAGGIARE DA SOLE?

Il Giappone è considerato una delle destinazioni più sicure al mondo anche per chi viaggia da sola.

Questo non significa che non possano verificarsi episodi spiacevoli, ma nella maggior parte dei casi le viaggiatrici raccontano esperienze molto positive.

Come in qualsiasi altro Paese, è comunque opportuno adottare le normali precauzioni.

L’IMPORTANZA DEL RISPETTO DELLE REGOLE

Una parte della sicurezza giapponese è legata anche al forte senso civico.

Il rispetto delle regole, l’educazione e l’attenzione verso gli altri contribuiscono a creare un ambiente ordinato e tranquillo.

Questo non dipende soltanto dalle leggi, ma anche da un modo di vivere profondamente radicato nella cultura del Paese.

IL NOSTRO CONSIGLIO

Godetevi il vostro viaggio senza eccessive preoccupazioni, ma senza dimenticare il buon senso.

Custodite i documenti, fate attenzione agli oggetti di valore e diffidate delle situazioni che sembrano troppo vantaggiose per essere vere.

Seguendo queste semplici regole, potrete vivere il Giappone con grande tranquillità.

IN CONCLUSIONE

Dire che il Giappone sia uno dei Paesi più sicuri del mondo non è un’esagerazione.

Tuttavia, nessun luogo è completamente privo di rischi.

Affrontare il viaggio con rispetto, attenzione e un pizzico di prudenza vi permetterà di apprezzare ancora di più uno degli aspetti che rende il Giappone così speciale: la fiducia che, ogni giorno, caratterizza la vita delle sue persone.