Se state organizzando un viaggio in Giappone, probabilmente avete sentito parlare del JESTA, il nuovo sistema di autorizzazione elettronica che il governo giapponese introdurrà nei prossimi anni.
Molti lo hanno già ribattezzato “l’ESTA giapponese”, ma è importante chiarire subito una cosa: al momento non è ancora obbligatorio. Tuttavia, quando entrerà in vigore, chi oggi entra senza visto dovrà richiedere questa autorizzazione prima della partenza.
Vediamo cosa sappiamo finora.
COS’E’ Il JESTA
Il JESTA (Japan Electronic System for Travel Authorization) sarà un’autorizzazione elettronica di viaggio, simile all’ESTA degli Stati Uniti o all’ETA del Regno Unito.
Non sarà un visto tradizionale: servirà semplicemente a comunicare in anticipo alcuni dati alle autorità giapponesi.
La richiesta potrà essere effettuata online e, una volta approvata, sarà collegata direttamente al passaporto.
CHI DOVRA’ RICHIEDERLO
Il JESTA interesserà tutti i cittadini dei Paesi che oggi possono entrare in Giappone senza visto per turismo.
ANCHE GLI ITALIANI RIENTRANO TRA QUESTI
Le regole per il soggiorno non cambieranno: resterà possibile visitare il Giappone fino a 90 giorni senza richiedere un visto.
Cambierà solamente la procedura prima della partenza.
QUANDO ENTRARA’ IN VIGORE
Questa è la domanda che riceviamo più spesso.
La risposta è semplice: non esiste ancora una data ufficiale.
Il governo giapponese ha annunciato il progetto e l’intenzione di introdurlo prima dell’aumento previsto dei flussi turistici nei prossimi anni, ma non è ancora stato comunicato quando diventerà operativo.
Se partite oggi, non dovete fare nessuna richiesta.
QUANTO COSTERA’
Anche il costo non è stato ancora annunciato.
È probabile che venga applicata una tariffa simile a quella prevista da altri sistemi di autorizzazione elettronica nel mondo, ma fino alla pubblicazione delle informazioni ufficiali qualsiasi cifra che circola online è soltanto una supposizione.
ATTENZIONE AI SITI NON UFFICIALI
Quando viene annunciata una novità di questo tipo compaiono rapidamente siti che promettono di richiedere autorizzazioni a pagamento.
Al momento nessuno deve richiedere il JESTA e nessuno dovrebbe pagare per ottenerlo.
Quando il sistema sarà attivo, pubblicheremo una guida completa con il link al portale ufficiale del governo giapponese.
COSA FARE PRIMA DI PARTIRE
Per il momento non cambia nulla.
Continuate semplicemente a verificare che il passaporto sia valido e preparate normalmente il vostro viaggio.
Quando il JESTA entrerà in vigore, vi spiegheremo passo dopo passo come richiederlo, quali documenti serviranno e quanto tempo sarà necessario per ottenere l’autorizzazione.
IN CONCLUSIONE
Il JESTA rappresenterà un piccolo cambiamento per chi visita il Giappone, ma non renderà più difficile entrare nel Paese.
Si tratterà semplicemente di una procedura online da completare prima della partenza, come già accade in molti altri Stati.
Fino all’annuncio ufficiale, però, i turisti italiani possono continuare a entrare in Giappone esattamente come hanno sempre fatto.