Una flottiglia di circa 100 imbarcazioni ha attraversato le acque della prefettura di Ibaraki per uno degli appuntamenti più particolari della tradizione giapponese.
Il 2 settembre il santuario Kashima Jingu ha dato il via alla processione acquatica del Mifune Matsuri, il grande festival che si celebra soltanto una volta ogni 12 anni, nell’Anno del Cavallo.
Al centro della flottiglia, una barca cerimoniale ha trasportato la divinità del santuario attraverso il lago Kitaura e altri corsi d’acqua.
UNA TRADIZIONE CHE SI CELEBRA OGNI 12 ANNI
Il Mifune Matsuri rappresenta la grande festa periodica del Kashima Jingu.
La tradizione compare già nell’Hitachi no Kuni Fudoki, un antico resoconto provinciale compilato durante il periodo Nara, tra il 710 e il 784.
Le origini del festival risalirebbero a circa 2.000 anni fa.
Proprio la sua cadenza rende l’edizione del 2026 particolarmente importante: dopo quest’anno, bisognerà attendere altri 12 anni per assistere nuovamente alla celebrazione.
2.500 PERSONE SFILANO IN ABITI D’EPOCA
La giornata è iniziata al Kashima Jingu, dove il mikoshi, il santuario portatile che custodisce simbolicamente la divinità, ha lasciato il complesso religioso.
Circa 2.500 persone hanno quindi attraversato la città indossando abiti tradizionali.
Ad aprire la processione c’erano cavalieri con i jinbaori, tuniche da battaglia senza maniche. Altri partecipanti indossavano invece vesti hitatare e abiti chihaya.
LA PROCESSIONE PROSEGUE SULL’ACQUA
Una volta raggiunto il fiume Wani, il mikoshi è salito sulla grande imbarcazione cerimoniale.
La barca, riconoscibile per la testa di drago sulla prua, è partita dall’Ichino Torii accompagnata da circa 100 imbarcazioni.
La processione ha quindi proseguito sull’acqua in direzione del Katori Jingu, nella vicina prefettura di Chiba, riportando sulle acque di Ibaraki una tradizione che il Giappone conserva da secoli.