Pianti, sorrisi e tanta curiosità hanno accompagnato una particolare gara di sumo nella prefettura di Fukushima. Circa 40 bambini hanno partecipato al tradizionale sumo del pianto, una manifestazione organizzata per augurare loro salute e una crescita felice.
L’evento si è svolto domenica a Date, nel nord-est del Giappone. I piccoli partecipanti avevano un’età compresa tra sei mesi e due anni e mezzo.
IL SUMO DEL PIANTO ARRIVA A DATE
Durante la manifestazione, gli organizzatori hanno assegnato ai bambini alcuni soprannomi ispirati ai loro veri nomi.
Successivamente, gli adulti hanno portato i piccoli sul ring. Dopo l’annuncio dei soprannomi, i bambini si sono trovati uno di fronte all’altro come in un vero incontro di sumo.
Naturalmente, però, l’obiettivo non era combattere. La manifestazione celebra infatti la crescita sana dei bambini attraverso una tradizione tanto curiosa quanto divertente.
PIANTI E SORRISI SUL RING
Le reazioni dei piccoli partecipanti sono state molto diverse.
Alcuni bambini hanno iniziato a piangere appena gli adulti li hanno sollevati. Altri, invece, hanno chiamato le proprie madri mentre scalciavano e muovevano le braccia.
Non tutti, però, si sono lasciati impressionare. Alcuni bambini hanno continuato a guardarsi intorno incuriositi senza versare una lacrima.
NEANCHE LE MASCHERE RIESCONO A FAR PIANGERE TUTTI
Per cercare di provocare qualche lacrima, gli organizzatori hanno avvicinato ai bambini anche alcune maschere dall’aspetto spaventoso.
Tuttavia, nemmeno questo espediente ha funzionato con tutti. Alcuni piccoli sono rimasti tranquilli e hanno osservato ciò che accadeva intorno a loro con stupore.
Nel frattempo, genitori e familiari hanno seguito la gara tra fotografie, video e risate.
IL PIANTO COME AUGURIO DI BUONA SALUTE
Dietro l’atmosfera divertente della manifestazione si trova una tradizione legata alla salute e alla crescita dei bambini.
In Giappone, infatti, il pianto forte di un neonato viene tradizionalmente associato alla vitalità e alla buona salute.
Il padre di un bambino di un anno ha raccontato che suo figlio piange spesso. Per lui, tuttavia, questa caratteristica rappresenta un segnale positivo.
L’uomo ha quindi espresso un desiderio semplice: vedere il figlio mangiare molto, crescere sano e diventare grande e forte come un lottatore di sumo.
UNA GIORNATA SPECIALE PER LE FAMIGLIE
Anche una madre presente alla manifestazione ha raccontato con ironia l’esperienza del proprio bambino di otto mesi.
A casa il piccolo piange spesso, mentre durante la gara è rimasto insolitamente tranquillo. Secondo la madre, probabilmente era troppo sorpreso da ciò che stava accadendo per mettersi a piangere.
La giornata si è così trasformata in un momento di festa per le famiglie, che hanno celebrato insieme la crescita dei propri bambini attraverso una delle tradizioni più curiose del Giappone.