Se state organizzando un viaggio in Giappone, è molto probabile che qualcuno vi abbia già fatto questa domanda:
“Ma non hai paura dei terremoti?”
È una preoccupazione comprensibile. Il Giappone è uno dei Paesi con la più intensa attività sismica al mondo e i terremoti fanno parte della vita quotidiana di milioni di persone. Questo, però, non significa che viaggiare sia pericoloso.
Anzi, proprio perché il rischio sismico è conosciuto da sempre, il Giappone è oggi uno dei Paesi più preparati al mondo ad affrontarlo. Sapere cosa aspettarsi e conoscere alcune semplici regole vi permetterà di vivere il vostro viaggio con maggiore tranquillità.
PERCHÉ IN GIAPPONE CI SONO COSÌ TANTI TERREMOTI?
Il Giappone si trova in un’area dove si incontrano diverse placche tettoniche. È proprio il movimento di queste placche a provocare la frequente attività sismica che caratterizza il Paese.
Ogni anno vengono registrati migliaia di terremoti. La maggior parte è di lieve intensità e molti non vengono nemmeno percepiti dalla popolazione.
Non è raro che chi vive in Giappone avverta una leggera scossa e continui la propria giornata senza particolare preoccupazione.
È PROBABILE SENTIRE UN TERREMOTO DURANTE UNA VACANZA?
La risposta è semplice: sì, è possibile.
Se trascorrerete diverse settimane in Giappone, potreste percepire una piccola scossa. Nella maggior parte dei casi si tratta di eventi di breve durata e di intensità limitata.
Molti turisti raccontano di aver sentito il letto o il lampadario oscillare leggermente per pochi secondi, senza che fosse necessario fare altro.
Naturalmente esistono anche terremoti più forti, ma sono molto meno frequenti.
IL GIAPPONE È COSTRUITO PER CONVIVERE CON I TERREMOTI
Una delle cose che colpisce di più chi visita il Giappone è il livello di preparazione.
Le normative edilizie sono tra le più severe al mondo e gli edifici moderni vengono progettati con sofisticati sistemi antisismici capaci di assorbire parte dell’energia delle scosse.
Anche ponti, viadotti, stazioni ferroviarie e molte infrastrutture sono realizzati seguendo criteri pensati proprio per ridurre i danni in caso di terremoto.
Questo non elimina il rischio, ma contribuisce in modo significativo a limitarne gli effetti.
COSA FARE SE SENTITE UNA SCOSSA
La prima regola è mantenere la calma.
Se vi trovate all’interno di un edificio, cercate di proteggervi da eventuali oggetti che potrebbero cadere e allontanatevi da finestre o grandi vetrate. Seguite sempre le indicazioni del personale dell’hotel, del museo o della stazione in cui vi trovate.
Se siete all’aperto, fate attenzione a insegne, cornicioni, balconi e cavi elettrici, spostandovi verso un’area aperta quando è possibile farlo in sicurezza.
Evitate di utilizzare gli ascensori durante una scossa o subito dopo, preferendo le scale se è necessario lasciare l’edificio.
Nella maggior parte delle situazioni sarà sufficiente attendere la fine della scossa e seguire le indicazioni delle autorità.
IL SISTEMA DI ALLERTA È TRA I PIÙ AVANZATI AL MONDO
Uno degli aspetti che rende il Giappone un punto di riferimento nella gestione dei terremoti è il sistema di allerta precoce.
Quando viene rilevato un sisma di una certa intensità, milioni di smartphone possono ricevere un avviso sonoro pochi istanti prima dell’arrivo delle onde sismiche più forti. Anche televisioni, radio e altoparlanti pubblici diffondono rapidamente le informazioni.
In alcune situazioni i treni ad alta velocità rallentano o si fermano automaticamente, mentre molte aziende interrompono temporaneamente le attività per garantire la sicurezza delle persone.
GLI HOTEL SONO PREPARATI
Chi soggiorna in un hotel giapponese noterà spesso la presenza di istruzioni di emergenza all’interno della camera.
Molte strutture forniscono informazioni anche in inglese e il personale è addestrato a gestire eventuali situazioni di emergenza.
Se avete dubbi, non esitate a chiedere alla reception quali siano le procedure previste dalla struttura.
UNA CURIOSITÀ
Nelle scuole giapponesi i bambini partecipano regolarmente a esercitazioni di evacuazione fin dai primi anni di età.
Anche molte aziende organizzano simulazioni periodiche, perché la preparazione è considerata parte integrante della sicurezza quotidiana.
È uno dei motivi per cui, durante un terremoto, spesso si osservano ordine e calma anche nelle situazioni più delicate.
IN CONCLUSIONE
I terremoti fanno parte della realtà del Giappone, ma fanno parte anche della sua storia di preparazione, innovazione e attenzione alla sicurezza.
Informarsi prima della partenza è il modo migliore per affrontare il viaggio con serenità. Conoscere poche semplici regole, seguire le indicazioni del personale e mantenere la calma sono comportamenti che possono fare la differenza.
Non lasciate che la paura vi impedisca di scoprire uno dei Paesi più affascinanti del mondo. Il Giappone convive con i terremoti ogni giorno e ha sviluppato nel tempo una cultura della prevenzione che rappresenta un esempio a livello internazionale.