Chi fuma e sta organizzando un viaggio in Giappone dovrebbe informarsi prima della partenza: le regole sul fumo sono diverse da quelle italiane e possono sorprendere molti visitatori.
Una delle idee sbagliate più comuni è pensare che in Giappone si possa fumare liberamente perché le sigarette sono ancora molto presenti nella vita quotidiana. In realtà, soprattutto nelle grandi città, il fumo negli spazi pubblici è sempre più regolamentato.
La regola più importante è semplice: in Giappone non si fuma dove capita, ma solo nelle aree consentite.
SI PUÒ FUMARE PER STRADA IN GIAPPONE?
Dipende dal luogo.
In molte città giapponesi fumare mentre si cammina è vietato o fortemente scoraggiato, soprattutto nelle zone centrali e più affollate.
A Tokyo, Kyoto, Osaka e in altre grandi città esistono aree specifiche dove è possibile fumare, spesso vicino alle stazioni, nei quartieri commerciali o all’interno di apposite cabine.
Le regole possono cambiare da una città o da un quartiere all’altro, quindi è sempre importante controllare la segnaletica presente sul posto.
Un turista che accende una sigaretta semplicemente camminando per strada rischia di attirare attenzione e, in alcune zone, può anche ricevere una sanzione.
DOVE SI PUÒ FUMARE?
I luoghi dove è più facile trovare aree fumatori sono:
stazioni ferroviarie;
aeroporti;
centri commerciali;
alcuni ristoranti e bar;
hotel con zone dedicate.
Molte aree fumatori giapponesi sono molto organizzate: possono essere stanze chiuse, cabine trasparenti o spazi appositamente segnalati.
Il consiglio è di cercare sempre il simbolo del fumo prima di accendere una sigaretta.
SI PUÒ FUMARE NEI RISTORANTI GIAPPONESI?
Questa è una delle domande più frequenti.
La risposta è: dipende dal locale.
Negli ultimi anni il Giappone ha introdotto regole più severe sul fumo nei luoghi pubblici. In molti ristoranti il fumo è vietato nelle aree comuni oppure consentito solo in stanze dedicate.
Tuttavia esistono ancora alcune eccezioni, soprattutto per piccoli locali tradizionali che rientrano nei requisiti previsti dalla normativa.
Per questo motivo è sempre meglio controllare la presenza dei simboli all’ingresso del locale.
POSSO COMPRARE SIGARETTE NEI KONBINI?
Sì.
Le sigarette sono vendute normalmente in molti:
konbini;
tabaccherie;
distributori automatici autorizzati.
Nei konbini il personale potrebbe chiedere una conferma dell’età tramite il touchscreen della cassa.
In Giappone l’età minima per acquistare prodotti a base di tabacco è 20 anni.
POSSO PORTARE LE MIE SIGARETTE DALL’ITALIA?
Sì, entro i limiti previsti dalla dogana giapponese.
Per i viaggiatori adulti la franchigia comprende:
fino a 200 sigarette;
fino a 50 sigari;
fino a 10 confezioni individuali di prodotti a tabacco riscaldato;
fino a 250 grammi di altri prodotti di tabacco.
Se si superano questi limiti possono essere applicati dazi e tasse secondo le procedure doganali giapponesi.
E LE SIGARETTE ELETTRONICHE?
Qui bisogna fare attenzione.
Il Giappone tratta in modo diverso le sigarette elettroniche con liquido contenente nicotina rispetto ai dispositivi a tabacco riscaldato.
I prodotti come IQOS, glo e Ploom sono molto diffusi in Giappone e seguono regole specifiche per l’importazione personale. I limiti doganali per i prodotti a tabacco riscaldato sono indicati dalla dogana giapponese.
Per le sigarette elettroniche con liquidi alla nicotina è consigliabile informarsi prima della partenza sulle quantità consentite, perché la normativa giapponese può essere più restrittiva rispetto a quella europea.
LE SIGARETTE COSTANO MENO IN GIAPPONE?
Per molti viaggiatori italiani il prezzo può risultare interessante rispetto all’Italia, ma il costo varia in base alla marca e agli eventuali aggiornamenti fiscali.
Le sigarette giapponesi sono facilmente reperibili, ma chi ha una marca preferita potrebbe preferire portarne una piccola quantità dall’Italia rispettando i limiti doganali.
COSA NON FARE SE SEI FUMATORE IN GIAPPONE
Per evitare problemi:
non fumare mentre cammini nelle zone dove è vietato;
non gettare mozziconi per terra;
non fumare vicino a ingressi affollati;
non ignorare i cartelli di divieto;
non entrare in un ristorante dando per scontato che il fumo sia permesso.
Il Giappone è un Paese dove il rispetto degli spazi comuni è molto importante.
UN CONSIGLIO PER CHI FUMA E VIAGGIA IN GIAPPONE
Portate con voi un piccolo posacenere portatile se prevedete di fumare durante le passeggiate.
In molte zone non troverete cestini pubblici e lasciare un mozzicone per terra è considerato un comportamento molto maleducato.
Organizzarsi prima permette di godersi il viaggio senza inutili problemi.
IN CONCLUSIONE
Fumare in Giappone è possibile, ma richiede un po’ più di attenzione rispetto a molti Paesi occidentali.
La soluzione migliore è semplice: cercare le aree dedicate, rispettare la segnaletica e adattarsi alle abitudini locali.
Per un turista bastano poche regole per evitare errori e vivere il viaggio serenamente.