Chi visita il Giappone rimane spesso colpito dall’efficienza dei treni, dalla puntualità e dall’ordine che si respira nelle stazioni.
C’è però un dettaglio che molti turisti sentono ogni giorno senza conoscerne il significato.
Prima della partenza di un treno, dagli altoparlanti risuona una breve melodia.
Dura pochi secondi, è delicata e cambia da una stazione all’altra.
Per i giapponesi è parte della quotidianità. Per chi osserva con attenzione, invece, racconta molto del modo in cui il Giappone pensa anche ai dettagli più piccoli.
UNA MUSICA CHE ACCOMPAGNA IL VIAGGIO
Queste brevi melodie vengono chiamate hassha melody, cioè “melodie di partenza”.
Vengono riprodotte poco prima della chiusura delle porte del treno e hanno il compito di avvisare i passeggeri che la partenza è imminente.
A differenza di un semplice segnale acustico, una melodia risulta meno stressante e contribuisce a creare un’atmosfera più rilassata all’interno della stazione.
OGNI STAZIONE HA LA SUA IDENTITÀ
Una delle curiosità più interessanti è che molte stazioni utilizzano melodie diverse.
In alcuni casi sono composizioni originali, mentre altre richiamano la storia della città, una tradizione locale o un personaggio famoso.
Esistono perfino appassionati che viaggiano per il Giappone con l’obiettivo di ascoltare e registrare queste musiche.
Per loro è una vera e propria collezione sonora.
NON È SOLO UNA QUESTIONE DI ESTETICA
Le melodie non servono soltanto a rendere più piacevole l’attesa.
Secondo diversi operatori ferroviari, una musica breve e riconoscibile aiuta i passeggeri a percepire meglio il momento della partenza rispetto a un semplice suono elettronico.
È un piccolo esempio di come in Giappone funzionalità e attenzione al benessere possano andare di pari passo.
ALCUNE STAZIONI HANNO SCELTE DAVVERO SPECIALI
In alcune città le melodie sono legate alla cultura locale.
Altre utilizzano brani ispirati a celebri compositori oppure musiche dedicate a personaggi dei manga e degli anime legati al territorio.
Ogni scelta contribuisce a rendere quella stazione unica e facilmente riconoscibile.
UN DETTAGLIO CHE MOLTI TURISTI RICORDERANNO
Spesso ci si accorge dell’importanza di queste melodie soltanto una volta tornati a casa.
Basta ascoltarne una su internet per ritrovarsi immediatamente con la mente su una banchina di Tokyo, Osaka o Kyoto.
Per molti viaggiatori diventano uno dei ricordi più vividi dell’esperienza in Giappone.
IL GIAPPONE È FATTO ANCHE DI SUONI
Quando si pensa a un viaggio, vengono in mente immagini, sapori e profumi.
Il Giappone, però, si scopre anche attraverso i suoni.
Le melodie delle stazioni, il richiamo di un venditore ambulante durante un festival, il rumore dei passaggi a livello o il silenzio di un tempio sono tutti elementi che rendono il Paese immediatamente riconoscibile.
Sono dettagli che difficilmente compaiono nelle guide turistiche, ma che contribuiscono a creare ricordi indelebili.
IN CONCLUSIONE
La prossima volta che salirete su un treno in Giappone, fermatevi qualche secondo prima della partenza.
Ascoltate la melodia che accompagna la chiusura delle porte.
Può sembrare un dettaglio insignificante, ma è proprio attraverso queste piccole attenzioni che il Giappone riesce a trasformare anche un semplice viaggio in treno in un’esperienza da ricordare.
A volte sono proprio le cose che passano inosservate a raccontare meglio l’anima di un Paese.