A Tōno basta allontanarsi di poco dalla strada principale perché il paesaggio sembri pronto a restituire una leggenda. Dal 3 ottobre al 30 novembre 2026 questa atmosfera diventa il cuore del Tōno Machinaka Yokai Festival, due mesi di incontri, passeggiate ed eventi dedicati alle creature del folklore giapponese.
Tōno Yokai Festival 2026: il “tempo dei mononoke”
Tōno, nella prefettura di Iwate, è legata al Tōno Monogatari, la raccolta pubblicata da Kunio Yanagita nel 1910 che affidò alla letteratura moderna racconti di kappa, spiriti, divinità montane e presenze misteriose tramandate nella regione.
Il festival porta questo patrimonio fuori dai libri e lo riconsegna alle strade. Il programma ufficiale di Tōno invita a «trasformarsi, ridere, vedere, ascoltare, mangiare e camminare»: un modo giocoso, ma profondamente locale, di entrare nel cosiddetto mononoke time.
Enigmi, illuminazioni e dolci a tema yōkai
La Yokai Mystery-Solving Walk Rally, in programma fino al 15 novembre, conduce i partecipanti nel centro cittadino attraverso cinque enigmi. Ci sono poi installazioni luminose al Tōno Jōkamachi Museum e al centro stradale Kaze no Oka, un percorso di dolci ispirati agli yōkai e una passeggiata di Halloween.
L’11 ottobre è prevista la registrazione pubblica del programma televisivo Yokai to Asobu; l’8 novembre arriva l’evento cosplay, mentre il 14 novembre una locanda storica ospita una conversazione di racconti inquietanti. Il festival non si limita quindi a “mostrare” il folklore: invita il pubblico a viverlo.
Magia e divinazione al Museo Civico di Tōno
Il Museo Civico completa il viaggio con materiali dedicati alle credenze della regione. La sezione Tōno Monogatari e la magia resta aperta fino al 18 ottobre; dal 1° novembre all’11 gennaio 2027 la mostra Divinazione e incantesimi esplora desideri, paure e conoscenze quotidiane custodite nei rituali popolari.
Perché Tōno è diversa da ogni altra città degli yōkai
In Giappone esistono luoghi che hanno trasformato gli yōkai in arte urbana e cultura pop, come raccontiamo nella guida a Sakaiminato, la città di Shigeru Mizuki. Tōno conserva però un fascino diverso: qui le storie sembrano ancora appartenere ai campi, ai fiumi e alle case che le hanno generate.
È lo stesso confine sottile tra credenza e racconto che attraversa molti anime ispirati allo Shintō. Visitare Tōno in autunno significa riconoscere quel mondo nel paesaggio reale, tra risaie dorate, foglie rosse e ombre che arrivano presto.