Il cuore pulsante del Giappone moderno
La pianura più popolosa dell'Asia ospita Tokyo e sei prefetture satellite: una densità di contrasti unica al mondo. Grattacieli e santuari, fast food e cucina stellata, mare e montagna a un'ora di treno. Il Kantō è il Giappone che stupisce ogni volta.
La pianura del Kantō è la più estesa del Giappone e ospita un terzo della popolazione nazionale. Tokyo, con 38 milioni nell'area metropolitana, è la più grande agglomerazione urbana del mondo.
Eppure il Kantō non è solo metropoli: Nikko ha i santuari più barocchi del Giappone, Kamakura ha il Grande Buddha sul mare, la penisola Izu è un paradiso vulcanico, e il Monte Fuji si staglia maestoso sul confine.
La rete ferroviaria è la più sofisticata del pianeta: 13 linee di metropolitana a Tokyo, Shinkansen in ogni direzione, treni locali con precisione al secondo. Il Kantō si muove, non dorme mai, si trasforma in continuazione.
Da Tokyo alle colline di prugni, dal Grande Buddha al vulcano fumante: il Kantō non finisce mai di rivelare strati.
La più grande città del mondo è un universo parallelo: Shinjuku, Shibuya, Asakusa, Harajuku, Akihabara — ogni quartiere è una città diversa. Ha più ristoranti stellati Michelin di qualunque altra città al mondo (oltre 160): è la capitale gastronomica del pianeta.
Il mausoleo Tōshō-gū è il santuario più elaborato del Giappone: 8 edifici UNESCO ricoperti di lacca rossa e foglia d'oro nella foresta di cedri. La famosa scultura dei Tre Scimmie è qui.
Il Grande Buddha di Kamakura — 11 metri di bronzo verde sul mare — è uno dei simboli più iconici del Giappone. L'antica capitale medievale ha 65 templi e 19 santuari distribuiti su una penisola circondata dal Pacifico.
La destinazione termale per eccellenza del Kantō: il lago Ashi con il riflesso del Fuji, il Museo Open Air con Picasso e Rodin all'aperto, le funivia sul vulcano Owakudani, i ryokan di lusso con vista sul monte sacro.
La seconda città del Giappone ha il quartiere cinese più grande dell'Asia orientale, il distretto Minato Mirai con grattacieli e ruota panoramica, e il Museo di Ramen Shin-Yokohama dedicato all'invenzione giapponese più influente del XX secolo.
La "fuga dalla città" preferita dai tokyoiti: montagne, gole di arenaria, cascate e il festival dei matsuri di dicembre con carri dorati illuminati. In primavera il phlox del Parco Hitsujiyama crea un tappeto rosa-viola.
Una lingua di terra vulcanica che punta nel Pacifico con sorgenti termali, scogliere basaltiche e spiagge nere. Kawazu a febbraio è il primo hanami del Giappone — i ciliegi sbocciano mentre la neve cade ancora sulle montagne vicine.
Il monte sacro del Kantō orientale con le due cime gemelle visibili da tutta la pianura: funivia, sentieri tra massi di granito, santuari millenari nella nebbia. La vista su Tokyo nelle sere limpide è memorabile.
La residenza estiva della famiglia imperiale si trova sulle pendici del vulcano Nasu: prati verdi, erbe medicinali, latticini leggendari e le terme di Nasu-Yumoto tra le più antiche del Giappone.
Uno dei Tre Grandi Giardini del Giappone: 3.000 alberi di prugno di 100 varietà diverse fioriscono a febbraio-marzo. Progettato nel 1842 "per la gioia di tutti" — un'eccezione radicale per l'epoca.
Oltre i santuari, il Parco Nazionale di Nikko nasconde il lago Chuzenji formato da un'eruzione vulcanica e la cascata Kegon di 97 metri — una delle più spettacolari del Giappone. In autunno il foliage sulle rive del lago è tra i più fotografati del paese.
La "piccola Edo" a 30 minuti da Tokyo: magazzini kurazukuri in mattoni scuri del periodo Edo ancora intatti, la torre del tempo del XVII secolo, e Kashiya Yokocho — il vicolo dei dolci — dove le caramelle tradizionali di patata dolce si vendono da oltre un secolo.
La destinazione termale classica del Kantō: la gola del fiume Kinugawa con le sue pareti di roccia rossa ospita alberghi di lusso affacciati sull'acqua da 150 anni. Il rafting nella gola e il parco a tema Nikko Edo Mura sono attrattive complementari.
L'isolotto collegato da un ponte pedonale all'estuario di Kamakura: santuario della dea Benzaiten, grotte marine con sculture di sabbia, il faro-torre Sea Candle da cui si vede il Fuji al tramonto. I gatti randagi dell'isola sono diventati una celebrity locale.
La montagna più visitata del mondo: 2,6 milioni di persone l'anno salgono i 599 m di Takao grazie alla funivia e ai sentieri attraverso foreste di cedro. Il tempio Yakuoin con i suoi tengu a naso lungo e la vista sul Fuji dalla vetta attirano esperti e principianti.
Il santuario Isosaki si aggrappa agli scogli dell'Oceano Pacifico con il suo torii che emerge dalle onde — un'immagine di rara potenza. Oarai è anche una delle spiagge da surf più note del Kantō, con pesce fresco servito nei chioschi sul lungomare.
I tunnel di glicini centenari del parco di Ashikaga — cascate viola e bianche lunghe decine di metri — sono stati eletti tra i "luoghi da sogno" del mondo intero. Da aprile a maggio le piante di 150 anni trasformano i pergolati in cattedrali di fiori. L'illuminazione notturna è altrettanto mozzafiato.
La sorpresa verde a un'ora da Tokyo: la gola di Yoro nella penisola di Boso è la meta di foliage autunnale più vicina alla capitale, con cascate, sentieri tra rocce muschiose e sorgenti termali all'aperto. In inverno i laghi ghiacciati riflettono i boschi spogli.
Il borgo sui canali più autentico del Kantō: case di legno del periodo Edo si specchiano nell'acqua navigabile in barca piatta. Il Festival di Sawara ogni luglio e ottobre manda in processione carri enormi con figure mitologiche — tra i più antichi e spettacolari del Giappone orientale.
Il più importante sito industriale del Giappone: la prima filanda meccanica del paese (1872), patrimonio UNESCO, mostra come il Giappone modernizzò la propria economia in pochi decenni. L'edificio in mattoni francesi è magnificamente conservato; le macchine originali ancora in funzione dimostrative.
Tokyo è la capitale gastronomica del mondo con 13.000 ristoranti stellati Michelin, ma il Kantō migliore si trova anche nei mercati di quartiere, negli izakaya dei vicoli e nelle stazioni ferroviarie.
Il sushi nato nella vecchia Edo: riso tiepido, pesce fresco della baia, equilibrio assoluto. La forma originaria del nigiri moderno. A pranzo si spende la metà rispetto alla sera.
Toyosu · Ginza · Nihonbashi
Brodo alla soia con base di pollo, profumo pulito e gusto nostalgico. Meno pesante del tonkotsu, raffinato nei migliori banconi dei quartieri popolari.
Vicino alle stazioni · Ramen-ya con pochi posti
Frittura leggera entrata in Giappone dai portoghesi e trasformata a Edo in un'arte. Asciutta, elegante, servita pezzo dopo pezzo. Ottima in versione tendon su ciotola di riso.
Ristoranti specializzati con bancone
La versione più liquida dell'okonomiyaki, nata a Tokyo: si cuoce sulla piastra del tavolo e si mangia con piccole spatole metalliche. Esperienza conviviale perfetta in gruppo.
Tsukishima Monja Street
Anguilla glassata in salsa dolce di soia e grigliata. Tradizione fortissima a Narita e Kawagoe. Da ordinare come unadon o unajū: costosa ma esperienza gastronomica autentica.
Narita · Kawagoe · Ristoranti storici
Spiedini di pollo grigliati al carbone con sale o salsa tare. Più che un piatto, è un rito serale: banconi stretti, fumo, birra fredda e conversazioni nei vicoli sotto i binari.
Omoide Yokocho · Yurakucho · Ikebukuro
Ogni stagione porta una trasformazione visiva della regione: dall'hanami primaverile ai fuochi d'artificio estivi, dal foliage autunnale alle illuminazioni invernali.
Schema per un viaggio di 8-10 giorni nel Kantō, alternando la capitale con le quattro "porte" di uscita verso la natura, la storia e i vulcani.
Asakusa e Senso-ji all'alba, Ueno, Akihabara nel pomeriggio, Shibuya Crossing e Shinjuku di notte. Il primo giorno costruisce il senso della scala urbana.
Palazzo Imperiale, Ginza, Tsukiji per pranzo, museo Tokyo National a Ueno o Mori Art Museum a Roppongi. La Tokyo elegante e museale.
Yanaka (il borgo sopravvissuto), Nezu Shrine, Kagurazaka, Shimokitazawa. Una giornata lenta nella Tokyo autentica, lontano dai grandi flussi.
Grande Buddha, tempio Tsurugaoka, Hase-dera, tramonto da Enoshima. Il Giappone medievale e la costa del Pacifico in una giornata.
Hakone Round Course, lago Ashi, Owakudani, vista sul Fuji. Pernotto in ryokan con onsen privato: l'esperienza più amata da chi visita il Kantō.
Santuario Toshogu, cascate Kegon, lago Chuzenji. Una giornata intera tra i santuari barocchi e la foresta di cedri patrimonio UNESCO.
Minato Mirai, Chinatown più grande dell'Asia orientale, magazzini Akarenga, tramonto nel parco Sankei-en. Giornata più rilassata.
Kawagoe ("piccola Edo"), Chichibu con i suoi canyon e festival, oppure un giorno extra a Tokyo per i quartieri rimasti. Flessibile.